Carmelo Burgio, il generale agrigentino candidato da Vannacci a sindaco di Milano
Carmelo Burgio, classe 1957, è nato ad Anzio ma la sua terra d’origine è Alessandria della Rocca, paesino di poco più di duemila anime in provincia di Agrigento
È un generale dei carabinieri agrigentino il candidato sindaco di Milano scelto da Roberto Vannacci, generale anche lui e fondatore del movimento Futuro Nazionale. Carmelo Burgio, classe 1957, è nato ad Anzio ma la sua terra d’origine è Alessandria della Rocca, paesino di poco più di duemila anime in provincia di Agrigento. All’inizio degli anni settanta lasciò proprio il Comune dell’Agrigentino per frequentare la “Nunziatella” a Napoli e poi l’Accademia militare di Modena e cominciare una carriera che lo ha portato ai vertici dell’Arma dei carabinieri.
Dal 2000 al 2002 è stato Comandante Provinciale Carabinieri a Trapani e dal giugno 2002 al dicembre 2003 del 1º Reggimento carabinieri paracadutisti “Tuscania”. Alla fine del 2003 è Comandante del Reggimento multinazionale specializzato in Iraq, subito dopo l’attentato di Nassiriya. Poi il ritorno in Italia per occuparsi nuovamente di criminalità organizzata e lotta alla camorra da Comandante provinciale dei carabinieri di Caserta. Generale di Corpo d’Armata, dal 17 gennaio 2020 è alla guida del Comando interregionale carabinieri “Culqualber”, con sede a Messina. Il 13 gennaio 2021 si insedia come nuovo Comandante Interregionale Carabinieri “Podgora” di Roma, incarico lasciato nel giugno 2022, al compimento del 65′ anno di età.


