Mafia, arrestata (di nuovo) l’ex avvocato Angela Porcello: condanna definitiva
L'ex avvocata deve scontare una pena residua di circa un anno e nove mesi, con fine pena fissato al 2 luglio 2028
Angela Porcello e’ tornata in carcere dopo che la Cassazione ha reso definitiva la condanna a 9 anni, un mese e 23 giorni per associazione mafiosa nello stralcio abbreviato del processo “Xydi”. I carabinieri l’hanno raggiunta nel pomeriggio nella sua abitazione, dove si trovava agli arresti domiciliari, le hanno notificato l’ordine di carcerazione e l’hanno trasferita nella casa circondariale di Agrigento.
L’ex avvocata deve scontare una pena residua di circa un anno e nove mesi, con fine pena fissato al 2 luglio 2028. Il provvedimento e’ stato emesso dal sostituto procuratore generale di Palermo Francesca Lo Verso. Secondo la ricostruzione giudiziaria, Porcello sfruttava i colloqui legati alla sua attivita’ professionale per mantenere i collegamenti fra i boss detenuti e l’organizzazione mafiosa all’esterno: incontrava in carcere il capomafia Giuseppe Falsone, suo assistito detenuto al 41 bis, e trasmetteva messaggi e direttive agli uomini del clan. Il suo studio legale di Canicatti’, secondo i giudici, era inoltre diventato un punto di incontro per esponenti mafiosi. L’inchiesta “Xydi”, culminata nel blitz del febbraio 2021, ha ricostruito la riorganizzazione del mandamento mafioso di Canicatti’ e i rapporti fra Cosa nostra e stidda.




