Massoneria, Tuzzolino rivela: “Ero in società con un capo della ‘stidda’ palmese in Germania”
Hanno destato scalpore le dichiarazioni rese la scorsa settimana, nell’aula bunker del carcere di contrada Petrusa ad Agrigento, dall’architetto Giuseppe Tuzzolino. Il pentito ha parlato in particolar modo di affari illeciti, tangenti e di massoneria. E parla di incontri Tuzzolino, come quello avvenuto, secondo le dichiaraizoni di quest’ultimo, nei pressi del distributore Agip di Palma […]
Hanno destato scalpore le dichiarazioni rese la scorsa settimana, nell’aula bunker del carcere di contrada Petrusa ad Agrigento, dall’architetto Giuseppe Tuzzolino. Il pentito ha parlato in particolar modo di affari illeciti, tangenti e di massoneria. E parla di incontri Tuzzolino, come quello avvenuto, secondo le dichiaraizoni di quest’ultimo, nei pressi del distributore Agip di Palma di Montechiaro avvenuto per dirimere una questione e che avrebbe visto la partecipazione di un presunto esponente della “stidda” palmese.
Tuzzolino rivela: Io”In quegli anni ero molto vicino a Peppe Condello, capo del mandamento di Mannheim a Palma di Montechiaro ed eravamo soci in diverse attività. Nel 2011, ancora con un po’ di rancore e circa due anni dopo , chiedo un incontro a Castellino a Palma di Montechiaro all’Agip. Mi interessava fare arrivare quelle persone ( i dirigenti di Lampedusa) a Palma di Montechiaro. Era un venerdì sera e arrivarono a bordo di una Fiat 500…”(continua)
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