Maturità 2024, al via la prima prova scritta: tra le tracce anche Pirandello
L'attesa è finita. Per gli oltre 46mila studenti oggi è il giorno della prima prova scritta dell'esame di Stato: ecco le tracce
Ungaretti con ‘Pellegrinaggio’ che fa parte della raccolta l’Allegria è la poesia tra le tracce proposte ai maturandi. Ci sono anche Pirandello, con un brano tratto da ‘Quaderni di Serafino Gubbio Operatore’, e Rita Levi Montalcini con l’Elogio dell’imperfezione. Un testo tratto dallo storico Giuseppe Galasso ‘Storia d’Europa’, invita i maturandi a riflessioni sull’uso dell’atomica. ‘Riscoprire il silenzio’ della giornalista Nicoletta Polla Mattiot è tra gli argomenti proposti al primo scritto della Maturità. L’Importanza della carta costituzionale in un testo di Maria Agostina Cabiddu. Nel testo ‘l’Intuizione dei costituenti’ è definita ‘lungimirante’. Un testo tratto da Maurizio Caminito ‘Profili selfie e blog’ del 2014, invita i maturandi ad una riflessione sull’importanza e il senso del diario nell’era digitale.
IN SICILIA OLTRE 46MILA STUDENTI AFFRONTANO LA MATURITÀ
L’attesa è finita. Per gli oltre 46mila studenti di licei, istituti tecnici e professionali statali (41.952) e di scuole paritarie (4.340) della Sicilia oggi è il giorno della prima prova scritta dell’esame di Stato, il tema di italiano, uguale per tutti gli indirizzi di studio. Sei ore di tempo e una tra tre tipologie di tracce tra cui scegliere. L’anno scorso i candidati erano stati 48.580, 2.288 in più rispetto a quest’anno. Dei quasi 42mila maturandi delle scuole statali, quella di Palermo è la provincia in cui si concentra il maggior numero con 9.948 (erano 10.168 l’anno scorso) studenti. A Ustica, però, di maturando ce ne è uno solo. Gaetano Caminita compirà 19 anni il prossimo 22 giugno e da solo stamani alle 8.30 affronterà la prova di italiano. Un evento eccezionale per l’isola e, in generale, per il mondo della scuola, a cui sarà presente il direttore dell’Ufficio scolastico regionale per la Sicilia, Giuseppe Pierro. “La scuola c’è nei territori più complessi di una regione come anche nei più remoti – dice il direttore dell’Usr Pierro -. Questo perché tutti e a qualsiasi età devono poter accedere all’istruzione. Un’istruzione di qualità in grado di preparare i giovani e di fornire loro gli strumenti necessari ad affrontare al meglio il mondo del lavoro”. Ai maturandi siciliani arriva anche uno speciale in bocca a lupo, quello del presidente della Regione siciliana, Renato Schifani. “Sarà un passaggio da vivere con impegno, ma anche con serenità e con uno sguardo al futuro – dice il governatore -. Siete voi, i nostri giovani, la risorsa principale su cui questa terra può e deve scommettere per crescere con sempre più solide basi fondate su conoscenza, competenza, merito, rispetto delle regole e solidarietà. Ad maiora”.
LE PAROLE DEL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE VALDITARA
“I ragazzi devono affrontare questa maturità con serenità. Lo stress è il nemico peggiore per una buona riuscita dell’esame. Devono dimostrare di aver compreso il senso di quello che hanno studiato in questi anni. Per quanto riguarda l’orale, sarà un colloquio in cui non ci sarà un’interrogazione di tipo nozionistico. Certo, i docenti faranno delle domande, ma quello che è importante è che i ragazzi sappiano fare dei collegamenti e, soprattutto, dimostrare di aver appreso il senso degli studi fatti, ciò che la scuola e il percorso scolastico hanno dato loro nelle varie discipline”. Così il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara a Rtl 102.5. “Penso poi che debbano anche scoprire con entusiasmo i talenti e la bellezza che hanno dentro di sé, perché ogni giovane ha una ricchezza. Devono convincersi che ogni giovane ha delle straordinarie potenzialità. Che le esprimano, le tirino fuori, – aggiunge Valditara – con la convinzione che ce la possono fare perché a ognuno di loro è offerta la possibilità, anche dai commissari, di dimostrare il proprio valore. Questo è un momento di passaggio dall’adolescenza, da una vita spensierata, a costruirsi il proprio futuro. L’università e il lavoro sono scelte importanti che vanno fatte con grande consapevolezza”. “Le tracce saranno interessanti e abbordabili. Credo che non ci saranno traumi o particolari preoccupazioni al termine di questi elaborati. I ragazzi devono, prima di scrivere, riflettere, usare la brutta copia per impostare il ragionamento e poi esprimere i propri sentimenti, cercando soprattutto di cogliere il significato profondo delle tracce”, conclude Valditara.