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“Truffa su una compravendita di porte”, prosciolti marito e moglie

Marito e moglie erano accusati di aver incassato quasi 5 mila euro senza effettuare la consegna delle porte

Pubblicato 2 anni fa

La vicenda assume una natura esclusivamente civilistica e in ogni caso manca l’assenza di coscienza e volontà nel commettere il reato. Il giudice monocratico del tribunale di Agrigento, Sabrina Bazzano, ha disposto l’assoluzione nei confronti di due coniugi di Canicattì, titolari di un’azienda che si occupa del commercio di porte, dall’accusa di truffa.

La vicenda risale all’aprile 2018. Secondo l’impianto accusatorio, marito e moglie avrebbero incassato 4.800 euro da un cliente per la fornitura e posa di porte “Bertolotto collezione Venezia” senza però effettivamente consegnarle. La difesa degli imputati, rappresentata dall’avvocato Gioacchino Sanfilippo, aveva chiesto l’assoluzione poiché il fatto è di natura civilistica. Tesi che è stata accolta dal tribunale che ha così scagionato i due coniugi. 

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