Camastra

Nessuna mobilità di personale al Comune di Camastra nonostante il dissesto, la decisione del Cosfel

Soddisfatto il sindaco Gaglio e il deputato Pisano

Pubblicato 1 ora fa

La Commissione per la Stabilità Finanziaria degli Enti Locali (COSFEL) ha approvato la riorganizzazione della dotazione organica del Comune di Camastra, confermando la piena sostenibilità dell’attuale assetto del personale e scongiurando qualsiasi ipotesi di mobilità, nonostante il dissesto dichiarato nel 2023.

La decisione arriva al termine di un percorso tecnico complesso, durante il quale la COSFEL aveva formulato una serie di rilievi puntuali che l’Amministrazione ha affrontato con rigore e trasparenza.
In particolare, la Commissione aveva richiesto: l’allineamento completo dei dati relativi alla dotazione organica vigente e a quella rideterminata, distinguendo con precisione posti full‑time e part‑time, coperti e vacanti; l’indicazione della spesa complessiva delle due dotazioni organiche e del risparmio generato dalla riorganizzazione; un chiarimento normativo sulla mancata inclusione dell’assistente sociale, figura etero‑finanziata l’individuazione dei posti eccedenti e l’attivazione delle procedure previste dall’art. 33 del D.Lgs. 165/2001; la documentazione relativa ai provvedimenti regionali che finanziano il personale eccedentario nei comuni dissestati.

Solo dopo avere risposto in modo completo e coerente a ciascuna richiesta, il Comune ha potuto dimostrare che la propria struttura è sostenibile sia sotto il profilo finanziario sia sotto quello normativo.

Secondo i criteri standard basati sul numero di abitanti, l’organico teorico del Comune di Camastra sarebbe pari a 14,61 unità full‑time, a fronte di un personale effettivo composto da 43 dipendenti tra full‑time e part‑time. In base a tali parametri, molti lavoratori avrebbero dovuto essere collocati in mobilità.

Il Sindaco Dario Gaglio sottolinea il valore del risultato raggiunto: «La decisione della COSFEL conferma il percorso che abbiamo portato avanti con serietà e responsabilità. Questo risultato non nasce per caso: è il frutto di un lavoro voluto e portato avanti dagli assessori competenti, insieme al segretario comunale, che hanno seguito passo dopo passo ogni rilievo della COSFEL. Abbiamo illustrato l’intero percorso ai sindacati, punto per punto, e i rappresentanti provinciali hanno apprezzato la linea che intendevamo seguire. Da lì siamo arrivati alla deliberazione di Giunta che oggi la COSFEL ha accolto, riconoscendo la solidità del nostro lavoro. Tutti i rilievi della Commissione, sono stati corretti i dati, riallineato le informazioni e dimostrato con atti e numeri che Camastra può mantenere in servizio tutto il personale. Dopo anni difficili, segnati dal dissesto e dall’assenza di contrattazione decentrata, abbiamo scelto di ricostruire un rapporto corretto con i lavoratori e con le organizzazioni sindacali. Oggi questo lavoro viene riconosciuto e ci permette di procedere con atti concreti: il pagamento delle indennità dovute e mai erogate, l’avvio delle progressioni economiche orizzontali — anch’esse mai affrontate in passato— e una riorganizzazione degli uffici orientata all’efficienza e alla qualità dei servizi. Camastra cresce se cresce chi ci lavora ogni giorno.»

La decisione della COSFEL rappresenta dunque un passaggio fondamentale per la stabilità dell’Ente, la tutela dei lavoratori e la continuità dei servizi pubblici.

Grazie al lavoro dell’amministrazione comunale di Camastra e al percorso istituzionale attivato anche su impulso dell’On. Pisano, è stata scongiurata ogni ipotesi di mobilità. «Oggi i 43 dipendenti comunali possono continuare a lavorare con serenità e tranquillità, senza il timore, concreto fino a poche settimane fa, di essere collocati in mobilità», afferma Pisano. “Questo è il risultato concreto di una decisione che incide sulla vita delle persone, sulla stabilità lavorativa e sulla funzionalità dell’ente. La decisione della Commissione — continua il parlamentare agrigentino — dimostra che quando l’azione parlamentare è seria e responsabile, e quando le amministrazioni locali operano con trasparenza ed efficienza, come quella del Sindaco Dario Gaglio, è possibile ottenere risultati concreti a tutela dei lavoratori e dei servizi pubblici. Camastra non perde nessuno. È un risultato che rafforza la stabilità dell’ente, tutela i dipendenti comunali e garantisce continuità ed efficienza ai cittadini», conclude il deputato agrigentino.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Grandangolo Settimanale N. 47 · Edizione digitale
Ultima uscita
Vai all'edicola digitale
Grandangolo Settimanale N. 40 - pagina 1
Pagina 1 di 11
Hai già acquistato questo numero? Inserisci il codice di accesso:
banner omnia congress
banner leonardo
banner italpress istituzionale banner italpress tv