Violenza e rispetto, momento di riflessione per gli alunni dell’IC Rapisardi di Canicattì
L’evento ha coinvolto attivamente tutte le classi quinte della scuola primaria e le classi seconde della scuola secondaria di primo grado
A Canicattì l’Istituto Comprensivo “Mario Rapisardi” ha promosso un significativo momento di riflessione e sensibilizzazione dal titolo “Il coraggio di resistere: donne, diritti e futuro”. L’iniziativa si è svolta presso il plesso della Scuola Primaria “Vincenzo La Carrubba” ed è stata fortemente sostenuta dal Dirigente Scolastico, Dott.ssa Caterina Amato, nell’ambito dei percorsi di Educazione alla Legalità e alle Pari Opportunità previsti per il corrente anno scolastico.
L’evento ha coinvolto attivamente tutte le classi quinte della scuola primaria e le classi seconde della scuola secondaria di primo grado. Gli alunni hanno partecipato con interesse e consapevolezza, grazie anche al lavoro preparatorio svolto nei giorni precedenti, che ha consentito loro di affrontare l’incontro con maggiore sensibilità e spirito critico.
Momento centrale della mattinata è stata la testimonianza dell’Associazione “DonneInsieme – Sandra Crescimanno”, realtà impegnata dal 2010 nell’accoglienza e nella tutela delle donne vittime di violenza di genere. L’associazione gestisce l’unico Centro Antiviolenza della provincia di Enna, offrendo, attraverso l’impegno di volontari qualificati, servizi gratuiti di ascolto, supporto psicologico e assistenza legale a donne e minori in situazioni di disagio.
Durante l’incontro è stato illustrato il modello di intervento dell’associazione, fondato sul valore della relazione di aiuto tra donne: un approccio basato sull’empatia e sulla fiducia, indispensabile per accompagnare le vittime in un percorso di recupero della propria autonomia e dignità.
Sono intervenuti la Presidente Maria Grasso, la psicologa Licia Strazzanti e l’avvocata Giusy Fioriglio, che hanno condiviso esperienze, riflessioni e strumenti utili per comprendere e contrastare il fenomeno della violenza di genere. Il coordinamento dell’iniziativa è stato curato dalle docenti Mariapia Dalacchi, referente per la legalità e Rosaria Alaimo, referente per le pari opportunità uomo donna.
Il messaggio rivolto agli studenti è stato chiaro e profondo: la libertà non è un traguardo acquisito una volta per tutte, ma un impegno quotidiano che si costruisce attraverso il rispetto reciproco, il riconoscimento dell’altro e la tutela della dignità di ogni persona. La vera forza, è stato sottolineato, non risiede nel dominio, ma nella capacità di relazionarsi con gli altri in modo autentico, responsabile e rispettoso.
Un incontro formativo di grande valore, che ha contribuito a rafforzare nei giovani cittadini la consapevolezza dell’importanza dei diritti, della solidarietà e della cultura del rispetto.




