Ha trasformato la propria abitazione in un deposito di armi e droga, arrestato
Oltre la droga l'uomo in casa aveva una pistola semiautomatica calibro 7,65, risultata oggetto di furto, un revolver a rotazione e una pistola monocolpo
Aveva trasformato la propria abitazione in un deposito di armi e droga. L’uomo, un catanese di 52 anni, è stato scoperto e arrestato dalla Polizia di Stato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e per detenzione illegale di armi comuni da sparo.
A seguito di mirate attività investigative finalizzate a prevenire e reprimere reati in materia di stupefacenti ed armi, gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Catania hanno eseguito un controllo nell’abitazione del 52enne, nel quartiere “Picanello”.
L’azione dei poliziotti è iniziata con una preventiva attività di osservazione attraverso la perlustrazione della zona con diverse pattuglie. Successivamente, avendo il fondato motivo di ritenere che all’interno dell’immobile potessero essere nascoste delle armi, i poliziotti hanno deciso di effettuare una perquisizione.
L’atto di polizia giudiziaria, iniziato con la cinturazione dell’intero stabile, ha consentito di rinvenire diverse dosi di cocaina e crack, per un peso complessivo di circa 13 grammi, nonché 330 grammi di marijuana, 400 grammi circa di hashish e 860 grammi di MDMA, pericolosa amfetamina in polvere. Nello stesso contesto è stato rivenuto materiale per il confezionamento della sostanza stupefacente, oltre a un block notes con appunti, cifre e nomi e la somma di 670 euro. A quel punto gli agenti hanno approfondito le ricerche all’interno dell’immobile e hanno trovato una pistola semiautomatica calibro 7,65, risultata oggetto di furto, un revolver a rotazione e una pistola monocolpo, oltre a diverse munizioni di vario calibro.
Le munizioni e le armi, prive di matricola e di qualsiasi segno identificativo, sono state sequestrate e accuratamente repertate dalla Polizia Scientifica per essere, successivamente, sottoposte ad analisi di tipo balistico per accertare un possibile loro utilizzo per commettere crimini e per verificare se vi siano impronte utili per approfondimenti investigativi.
Al termine delle operazioni di rito, l’uomo è stato arrestato e condotto presso il carcere di Piazza Lanza a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

