“Grandi libri in piccolo borgo”, grande successo per la rassegna a Comitini
Centinaia di persone hanno seguito le 10 presentazioni che si sono tenuti nei luoghi del borgo agrigentino. “Era una scommessa – dice il sindaco Luigi Nigrelli – e l’abbiamo vinta”.
«La piazza Umberto I è diventato il cuore della cultura». Il sindaco di Comitini commenta soddisfatto il successo della rassegna “Grandi libri in piccolo borgo” che ha visto 10 autori alternarsi nei luoghi simbolo della più piccola città d’Italia. Dalla biblioteca al belvedere, fino alla piazza centrale del piccolo paese, Comitini è diventato un palcoscenico che ha visto alternarsi temi tra i più svariati: storie di mafia, narrazioni legate all’attività mineraria, la Sicilia vista da Camilleri, il tema del giornalismo investigativo e delle storie legate allo sport. Giornalisti e scrittori come Carmelo Sardo, Gaetano Savatteri, Salvo Toscano, Nicola Calathopoulos, Alessandro Politi hanno parlato a centinaia di persone, molte delle quali arrivate dai paesi limitrofi, portando la loro esperienza di scrittura, in incontri capaci di parlare di cultura, legalità e giornalismo ma anche di territorio e di storia.
«È stata una esperienza partecipata. Portare i libri in estate, in piazza, per infondere cultura, è una scommessa vinta di cui sono orgoglioso – dice il sindaco della cittadina Luigi Nigrelli – voglio per questo ringraziare Alan David Scifo per la direzione artistica dell’evento e tutti coloro che hanno collaborato alla sua realizzazione, partendo dai componenti dell’amministrazione comunale e dai consiglieri». Il progetto, che comprende una mostra fotografica legata alle miniere, ancora visibile fino a fine settembre a palazzo Bellacera, è stato finanziato dal Comune e dall’assessorato ai Beni Culturali e dell’identità siciliana: «Ringrazio l’assessore Francesco Paolo Scarpinato per l’attenzione che riserva al nostro paese – continua Nigrelli – e spero che si riesca a continuare su questa strada perché Comitini negli ultimi anni ha avuto una rinascita legata alla cultura e alla valorizzazione di un territorio che oggi viene scelto come posto per venire e vivere». Il primo cittadino, considerato il successo della prima edizione estiva, annuncia adesso una versione invernale della rassegna culturale da realizzarsi all’interno del Palazzo baronale Bellacera.




