Catania

Catania, fermato scafista per lo sbarco del 29 aprile

Personale della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza di Catania hanno posto in stato di fermo di indiziato di delitto un sedicente cittadino straniero, di nazionalità gambiana, per il reato di favoreggiamento all’immigrazione clandestina, in relazione allo sbarco di 121 migranti di varie etnie, partiti dalle coste libiche e giunti presso il porto […]

Pubblicato 10 anni fa

Personale della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza di Catania hanno posto in stato di fermo di indiziato di delitto un sedicente cittadino straniero, di nazionalità gambiana, per il reato di favoreggiamento all’immigrazione clandestina, in relazione allo sbarco di 121 migranti di varie etnie, partiti dalle coste libiche e giunti presso il porto di Catania lo scorso 29 aprile, a bordo della nave della marina Militare Tedesca “Frankfurt am Main”.

Più in dettaglio, Cheik DIob (Gambia, cl. 1991) è stato individuato quale conducente di un gommone, di circa 10 metri, su cui viaggiavano i migranti soccorsi in alto mare. Sotto il coordinamento della Procura della Repubblica etnea, gli investigatori della Squadra Mobile della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza, con la collaborazione della locale Sezione Operativa Navale delle fiamme gialle, hanno ricostruito la dinamica del viaggio acquisendo le prove necessarie all’adozione dei provvedimenti di fermo.

A conclusione delle attività, Cheik Biob è stato associato presso la locale Casa Circondariale di “Piazza Lanza” a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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