“Cento tecniche segrete del giornalista investigativo”, il giornalista Politi a Comitini
L’appuntamento è in piazza Umberto I, alle ore 21, all’interno del festival “Grandi libri in piccolo borgo”. L’autore: “Il giornalismo investigativo è un servizio pubblico prima ancora che una professione”
Entra nel vivo la manifestazione “Grandi libri in piccolo Borgo”, che porta le opere di giornalisti e scrittori a Comitini. Lunedì, in piazza Umberto I, alle ore 21, verrà presentato il libro “Cento tecniche segrete del giornalista investigativo” del giornalista Alessandro Politi. Il libro nasce dall’esperienza di Politi maturata tra la strada, le redazioni e i corridoi delle procure, dove ha seguito i casi più discussi in Italia. È il risultato di anni di lavoro nella carta stampata e in televisione, di inchieste sotto copertura per Le Iene e di centinaia di servizi per la Rai. Si fonda su una formazione rigorosa che intreccia psicologia della comunicazione, neuroscienze cognitive, linguaggio non verbale, diritto applicato alle tecniche di interrogatorio forense, criminologia e criminalistica. Da questo percorso prendono forma le cento tecniche raccolte nel volume. Non trucchi né strumenti di manipolazione, ma un metodo deontologico strutturato, un sistema di principi e pratiche pensato per esercitare il giornalismo investigativo nel rispetto dell’etica e della responsabilità professionale. A moderare l’incontro sarà il giornalista Alan David Scifo, con l’intervento dell’avvocato Giuseppe Scozzari. «L’inchiesta non è istinto, non è spettacolo, non è improvvisazione. È metodo, studio, disciplina. E senza metodo la verità diventa solo un’opinione» afferma Alessandro Politi. «Il giornalismo investigativo è un servizio pubblico prima ancora che una professione. Quando rinuncia alla profondità e alla competenza, abdica alla propria funzione democratica e tradisce il diritto dei cittadini a una verità fondata sui fatti» aggiunge Politi. Alessandro Politi, nato a Milano nel 1988, è tra le voci più note del giornalismo investigativo italiano. Laureato in Giurisprudenza, ha conseguito lauree magistrali in Psicologia cognitivo comportamentale, Neuroscienze cognitive e Scienze pedagogiche, una laurea in Scienze criminologiche forensi e investigative, un master universitario di secondo livello in Scienze criminologiche e forensi ed un master universitario in balistica forense e analisi della scena del crimine. È autore del primo manuale italiano di giornalismo investigativo, pubblicato dall’Ordine Nazionale dei Giornalisti e dalla Fondazione Murialdi, e dirige i laboratori universitari di giornalismo investigativo presso l’Università degli Studi di Milano e l’Università dell’Insubria di Varese. Ha collaborato con importanti testate e programmi televisivi nazionali. Per Rai 1 dal 2024 è autore e conduttore della rubrica Unomattina Crime e nel 2026 è inviato per 1mattina News, Storie Italiane e Storie di Sera. Il festival dei libri continuerà il 19 agosto con Evelin Costa e il libro per ragazzi “Peppino naso all’insù” sulla storia di Peppino Impastato, il 20 agosto sarà ospite il giornalista Salvo Toscano. La manifestazione continuerà poi a settembre con altri ospiti.


