Libero consorzio, Riccardo Gallo verso il ritorno al lavoro: per lui un posto all’ufficio di gabinetto?
Il già deputato, da anni non metteva piedi all'Ente. I suo avvocati smentiscono: "Non lo ha chiesto e non avverrà".
Di atti formali, al momento, non ce ne sono. Ma da stamattina c’è un’atmosfera abbastanza “elettrica” al Libero consorzio di Agrigento dove, tra qualche giorno, tornerà a mettere piede dopo anni l’ex deputato Riccardo Gallo. Dipendente di quella che fu la Provincia, grazie alla sua lunga carriera politica – interrotta bruscamente per le dimissioni consegnate nei giorni scorsi per ottenere la scarcerazione dagli arresti domiciliari nel contesto dell’inchiesta “Circo Magico” – ha potuto beneficiare di anni di astensione dal lavoro davanti ad una scrivania. Questo, ovviamente, fino ad oggi, con il ruolo di parlamentare è divenuto solo un ricordo.
Gli uffici stanno valutando dove inserire il già deputato e uomo forte di Forza Italia in Sicilia in base a titoli e punteggio e, a quanto pare, si sarebbe anche avanzata un’ipotesi del suo inserimento nell’ufficio di Gabinetto della Presidenza, per quanto fosse al suo tempo in servizio nel settore Ambiente e Territorio, Infrastrutture stradali e Protezione civile. Una scelta che, raccontano i più, non avrebbe particolarmente soddisfatto in primis il presidente Pendolino, che non avrebbe gradito questa possibilità.
Come dicevamo, comunque, non c’è nulla di definito: gli atti sono in fase di predisposizione da parte degli uffici e la loro formalizzazione arriverà solo nei prossimi giorni ma, e questo è un diritto sacrosanto, Gallo dovrà tornare al lavoro.
Aggiornamento: Alle 13 circa sono gli avvocati di Riccardo Gallo a chiarire che l’ex deputato sarà assegnato al settore Formazione e a smentire categoricamente qualunque richiesta dello stesso già parlamentare di essere assegnato ad uffici direttivi centrali (ufficio di presidenza o il gabinetto). Ruolo che “non è stato richiesto e non sarà assegnato”. I rumors quindi, per loro, sono solo tali. Più concreto è il peso che questa vicenda, se si fosse concretizzata, avrebbe avuto sulla situazione processuale di Gallo, ancora delicata.
Tra l’altro il settore Formazione è per Gallo un po’ anche casa: a dirigerlo è infatti Maria Antonietta Testone, vicina proprio alle posizioni politiche dell’ex parlamentare e esponente dell’area di Forza Italia. Ovviamente, fuori dall’orario di lavoro.




