Incidente sulla Palermo-Sciacca con 5 morti, scontro in aula fra consulenti
Udienza in aula, ieri, nel processo che vede imputato Giovanni Titone, 33 anni, di Menfi, accusato di omicidio colposo per un incidente in cui fu coinvolto, nel novembre del 2013 lungo la Fondovalle per Palermo, che vide la morte di cinque persone. Secondo quanto appurato dai carabinieri Titone avrebbe affrontato la curva del luogo dell’incidente […]
Udienza in aula, ieri, nel processo che vede imputato Giovanni Titone, 33 anni, di Menfi, accusato di omicidio colposo per un incidente in cui fu coinvolto, nel novembre del 2013 lungo la Fondovalle per Palermo, che vide la morte di cinque persone.
Secondo quanto appurato dai carabinieri Titone avrebbe affrontato la curva del luogo dell’incidente ad una velocità elevata e superiore a quella consentita. Nel sinistro morirono, la moglie, la suocera e il figlioletto di 3 anni del menfitano, e altre due persone che occupavano l’altra vettura rimasta coinvolta. La famiglia Titone era in viaggio per Palermo e lo stesso imputato rimase gravemente ferito e ricoverato in coma presso l’ospedale Villa Sofia di Palermo.
Nella precedente udienza il pm ha chiesto 5 anni di carcere per il menfitano.
Ieri confronto tra i tecnici e i consulenti della Procura e della difesa. Al termine della giornata è stata fissata la prossima udienza per il 29 novembre quando dovrebbe essere emessa la sentenzas.




