Democrazia Partecipata ad Agrigento, avviato sportello di ascolto
Si tratta di uno sportello psicologico gratuito, destinato ai residenti nel territorio comunale, che opererà in diversi quartieri.
“Spazi di ascolto e memoria”: al via il progetto che è risultato vincitore nell’ambito del ventaglio delle proposte candidate al voto attraverso la Democrazia Partecipata, attivata dal Comune di Agrigento. Si tratta di uno sportello psicologico gratuito, destinato ai residenti nel territorio comunale, che opererà in diversi quartieri. Il martedì e il giovedì, dalle ore 16 alle ore 18, i professionisti riceveranno presso la Biblioteca “Franco La Rocca”, nel cuore della città, mentre il lunedì, dalle ore 15 alle ore 17, presso la Parrocchia del “Sacro Cuore di Gesù”, zona Quadrivio Spinasanta, e dalle ore 17 alle ore 19 nella frazione di Fontanelle, presso la Parrocchia “San Nicola”.
A sottolineare l’importanza del servizio è l’Assessore alle Politiche Sociali e ai Quartieri di Palazzo dei Giganti, Marco Vullo, che aggiunge: “è un’attività che ha una grande rilevanza sociale, rappresenta una valvola di sfogo per chi vive una condizione di disagio e di sofferenza. Un momento dedicato all’ascolto, al supporto psicologico e alla condivisione delle esperienze personali nella comunità”. Le persone interessate ad usufruire del qualificato e riservato servizio, potranno prenotare l’incontro rivolgendosi alla responsabile del progetto, dottoressa Giorgia Ghiraldi, che è raggiungibile ai seguenti contatti: 339 4451984 oppure all’indirizzo email giorgia.ghiraldi@libero.it .
“La Democrazia Partecipata è uno strumento in cui noi crediamo molto in quanto produce effetti benefici significativi – conclude l’Assessore Marco Vullo – coinvolge e stimola i cittadini nella elaborazione di idee e progetti finalizzati a prendersi cura del bene comune, e offre servizi e opportunità al territorio. Vorrei ricordare che a Fontanelle, grazie proprio a questa novità che si giova di una linea di finanziamento i cui parametri e importi sono stabiliti da un specifica normativa, è stato recuperato e rigenerato uno spazio pubblico”.




