Operazione “Black lotus”, gli imprenditori denunciano: 32 arresti (ft e vd)

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Catania

Operazione “Black lotus”, gli imprenditori denunciano: 32 arresti (ft e vd)

di Redazione
Pubblicato il Ott 12, 2019
Operazione “Black lotus”, gli imprenditori denunciano: 32 arresti (ft e vd)

E’ di 21 persone rinchiuse in carcere, 10 poste ai domiciliari e una irreperibile il bilancio del blitz antimafia dei Carabinieri del comando provinciale di Catania su tutto il territorio nazionale che ha permesso di disarticolare la struttura interna alla famiglia catanese di Cosa nostra Santapaola-Ercolano.

I 32 sono indagati dalla Direzione distrettuale antimafia poichè ritenuti responsabili, a vario titolo, di delitti di associazione di tipo mafioso, estorsione, intestazione fittizia di beni, traffico di stupefacenti, detenzione e porto illegale di armi. Nel corso dell’operazione, nome in codice Black lotus, è stato accertato, come già emerso in passato, che la famiglia catanese di Cosa nostra è articolata in gruppi territorialmente localizzati, a capo di ciascuno dei quali è posto un responsabile, tenuto a dar conto del proprio operato al reggente ‘pro tempore’ dell’intero sodalizio.

Si tratta di Carmelo Ardizzone, 38 anni di Paternò;  Sebastiano Caruso, 41 anni di Catania;  Orazio Coppola,55 anni di Catania (già detenuto nel carcere di Melfi) Antonino Correnti, 51 anni di Paternò; Domenico Orazio Cosentino, 28 anni di Catania; Carmelo Di Stefano, 35 anni di Catania (già detenuto nel carcere di Catania Bicocca); Aldo Ercolano, 45 anni di Catania (già detenuto nel carcere dell’Aquila); Giuseppe Faro, 47 anni di Catania  (già detenuto nel carcere di Agrigento);  Giuseppe Felice, 52 anni di Catania (già agli arresti domiciliari in Conselice ); Roberto Finocchiaro, 26 anni di Catania; Gianluca Lo Presti, 42 anni di Catania;  Salvatore Messina, 28 anni di Catania, (già detenuto nel carcere di Genova); Corrado Monaco, 41 anni di Catania (già detenuto nel carcere di Catania Bicocca);  Carmelo Puglisi, 49 anni di Gravina (già detenuto nel carcere di Siracusa);  Vito Romeo, 46 anni di Catania (già detenuto nel carcere di Siracusa); Francesco Santapaola, 40 anni (già detenuto nel carcere di Spoleto); Giuseppe Santonocito, 64 anni di San Piero Clarenza; Barbaro Stimoli, 41 anni; Carmelo Orazio Stimoli, 37 anni e Pietro Stimoli,  34 anni (già detenuto nel carcere di Caltanissetta), tutti di Catania;  Antonino Tomaselli, 53 anni di Catania (già detenuto nel carcere di Milano Opera) tutti finiti in carcere.

Ai domiciliari: Andrea Consoli, 42 anni di Catania; Vincenzo Consoli, 48 anni di Belpasso; Marcello Corona,  43 anni di Catania; Carmelo Roberto Di Mauro, 24 anni di Catania; Salvatore La Rosa,  45 anni di Catania; Giuseppe Leocata, 41 anni di Paternò; Venerando Leone, 46 anni di Catania; Stefania Politini, 34 anni di Catania; Giuseppe Puglisi 59 anni di Catania e Gabriele Stimoli, 22 anni di Catania.

Negli anni 2015 e 2016 questo ruolo è stato affidato a Francesco Santapaola, figlio del capomafia Benedetto a Antonino Tomaselli e infine ad Alfo Ercolano.

L’indagine è scattata nel marzo 2015 dopo la denuncia di un imprenditore vittima di un tentativo di estorsione. In particolare l’indagine ha riguardato il gruppo di ‘San Pietro Clarenza e Barriera’ e il gruppo di ‘Lineri’ operanti nei territori di Camporotondo Etneo, San Pietro Clarenza, Misterbianco e Belpasso, e sono state accertati e contestati oltre 30 episodi di estorsione, sia tentata che consumata, oltre a traffico di stupefacenti ed intestazione fittizia di società.

Operazione “Black lotus: 32 arresti

L’attività d’indagine, rafforzata dalle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia, ha permesso di monitorare le imprese vessate che, come in alcuni casi dimostrato, versavano importi che si aggiravano tra i tre mila e i cinque mila euro annui a cadenze periodiche. Un dato di particolare rilievo della odierna operazione è quello relativo alla collaborazione di oltre 15 vittime di estorsione (tentata o consumata), con abbattimento del muro di omertà tipico di commercianti ed imprenditori che temono la forza del vincolo associativo.

Il provvedimento è stato eseguito da oltre duecento Carabinieri del comando provinciale di Catania, supportati dai reparti specializzati (Compagnia di intervento operativo del XII° Reggimento “Sicilia”, Nuclei cinofili ed elicotteri), su tutto il territorio nazionale ed ha riguardato figure apicali e semplici affiliati della famiglia mafiosa “Santapaola- Ercolano”.

Le investigazioni hanno dimostrato, con riferimento ad un territorio particolarmente esteso, che il “clan” per affermare la propria esistenza e per assicurarsi una sostanziosa fonte di sostegno economico, ha pianificato e posto in essere nel corso degli anni e sino ad oggi un vasto e capillare sistema di estorsioni per il conseguimento del cui profitto potevano essere commessi anche gravi atti intimidatori, dagli attentati alle attività produttive sino alle aggressioni agli imprenditori.

L’attività d’indagine, rafforzata dalle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia, ha permesso di monitorare le imprese vessate che, come in alcuni casi dimostrato, versavano importi che si aggiravano tra i 3.000 ed i 5.000 euro annui a cadenze periodiche.

Invero è stato acclarato che le ingenti somme frutto degli affari illeciti, secondo le direttive dei capi del clan, oltre che essere destinate alle famiglie dei detenuti, venivano anche reinvestite in attività imprenditoriali del settore ludico e dei trasporti, attraverso dei prestanome, così da eludere disposizioni di legge.

Un dato di particolare rilievo della odierna operazione è quello relativo alla collaborazione di oltre 15 vittime di estorsione (tentata o consumata), con abbattimento del muro di omertà tipico di commercianti ed imprenditori che temono la forza del vincolo associativo.

Tale collaborazione delle vittime, unitamente alle attività di indagine effettuate, ha consentito di accertare, come detto, oltre 30 episodi estorsivi, sia tentati che consumati, posti in essere a nome e nell’interesse del clan “Santapaola- Ercolano”.

Di seguito l’elenco degli indagati tratti in arresto:

custodia in carcere

1) ARDIZZONE Carmelo, nato a Paternò il 18.10.1981;

2) CARUSO Sebastiano, nato a Catania il 25.08.1978;

3) COPPOLA Orazio, nato a Catania il 22.09.1964; (già detenuto nel carcere di Melfi (PZ)

4) CORRENTI Antonino, nato a Paternò (CT) il 06.05.1968;

5) COSENTINO Domenico Orazio, nato a Catania il 05.06.1991;

6) DISTEFANO Carmelo, nato a Catania il 02.03.1984; (già detenuto nel carcere di Catania Bicocca)

7) ERCOLANO Aldo, nato a Milano il 13.12.1974; (già detenuto nel carcere dell’Aquila)

8) FARO Giuseppe, nato a Catania il 31.12.1972; (già detenuto nel carcere di Agrigento)

9) FELICE Giuseppe, nato a Catania il 18.07.1967; (già agli arresti domiciliari in Conselice (RA)

10) FINOCCHIARO Roberto, nato a Catania il 23.08.1993;

11) LO PRESTI Gianluca, nato a Catania il 18.02.1977;

12) MESSINA Salvatore, nato a Catania il 21.08.1991; (già detenuto nel carcere di Genova)

13) MONACO Corrado, nato a Catania il 27.04.1978; (già detenuto nel carcere di Catania Bicocca)

14) PUGLISI Carmelo, nato a Gravina di Catania (CT) il 24.12.1970; (già detenuto nel carcere di Siracusa)

15) ROMEO Vito, nato a Catania il 17.08.1976; (già detenuto nel carcere di Siracusa)

16) SANTAPAOLA Francesco, nato a Catania l’01.12.1979; (già detenuto nel carcere di Spoleto (PG)

17) SANTONOCITO Giuseppe, nato a San Pietro Clarenza (CT) l’11.09.1955;

18) STIMOLI Barbaro, nato a Paternò l’01.07.1978;

19) STIMOLI Carmelo Orazio, nato a Catania il 31.05.1982;

20) STIMOLI Pietro, nato a Catania il 07.02.1985;  (già detenuto nel carcere di Caltanissetta)  

21) TOMASELLI Antonio, nato a Catania il 11.06.1966 (già detenuto nel carcere di Milano Opera) 

arresti domiciliari

22) CONSOLI Andrea, nato a Catania il 29.01.1977;

23) CONSOLO Vincenzo, nato a Belpasso il 04.02.1971;

24) CORONA Marcello, nato a Catania il 11.09.1976;

25)  DI MAURO Carmelo Roberto, nato a Catania il 06.05.1995;

26) LA ROSA Salvatore, nato a Catania il 08.07.1974;

27) LEOCATA Giuseppe, nato a Paternò (CT) il 20.12.1978;

28) LEONE Venerando, nato a Catania il 18.01.1973;

29) POLITINI Stefania Lorena,  nata a Catania il 03.06.1985;

30) PUGLISI Giuseppe, nato a Catania il 25.02.1960;

31) STIMOLI Gabriele Salvatore, nato a Catania il 31.08.1997.


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