Finanziaria, l’Ars in aula per il “collegato”. Aula semivuota, Miccichè sospende la seduta
E’ tornata a riunirsi l’Assemblea regionale siciliana, per discutere e approvare il cosiddetto ‘collegato’ alla Finanziaria 2018 approvata lo scorso 30 aprile. Nel ministrumento contabile, composto da 9 articoli a cui sono stati presentati in tutto 67 emendamenti, previsto l’accorpamento di Crias e Ircac nell’Ifis (Istituto finanziario per le imprese siciliane), disposizioni in materia di […]
E’ tornata a riunirsi l’Assemblea regionale siciliana, per discutere e approvare il cosiddetto ‘collegato’ alla Finanziaria 2018 approvata lo scorso 30 aprile. Nel ministrumento contabile, composto da 9 articoli a cui sono stati presentati in tutto 67 emendamenti, previsto l’accorpamento di Crias e Ircac nell’Ifis (Istituto finanziario per le imprese siciliane), disposizioni in materia di controllo sulle societa’ partecipate, Corpo forestale, Consorzi universitari, percorsi di istruzione e formazione professionale afferenti all’obbligo scolastico, apertura dei siti del patrimonio culturale regionale. E ancora, modifiche alle leggi in materia di sostegno alle associazioni antiracket e in materia di amianto. Nel corso della seduta, presieduta dal presidente dell’Ars, Gianfranco Micciche’, l’assessore all’Economia, Gaetano Armao, ha chiesto a nome del Governo “di anticipare la trattazione degli articoli 4, 5, 6, 7 e 8, quelli piu’ ‘tecnici’, prima di passare a quelli che hanno una valenza politica maggiore”.
Dopo la lettura del verbale della seduta precedente, di fronte a una sala d’Ercole semivuota, il presidente dell’Ars, Gianfranco Micciche’, ha sospeso i lavori per qualche minuto convocando i capigruppo, e ha rinviato tutto a dopo le elezioni amministrative del 10 giugno. Il presidente dell’Ars Gianfranco Micciche’ ha fornito due date possibili, il 12 o il 13 giugno. La presidenza dell’Ars aspetta conferma da parte del cerimoniale della Repubblica di Malta a proposito della richiesta fatta dal presidente di tenere a Sala d’Ercole una seduta solenne il 12 giugno.




