Politica

“Incremento ore al personale ex Guardia Medica”, deputata Marchetta presenta interrogazione

Per richiedere l’incremento del monte ore dei medici titolari a tempo indeterminato nel Servizio di Continuità Assistenziale

Pubblicato 12 mesi fa

Il deputato segretario all’ ARS l’ On. Rosellina Marchetta ha presentato un’ interrogazione al Presidente della Regione Schifani e all’ Assessore alla Salute Volo per richiedere l’ incremento del monte ore dei medici titolari a tempo indeterminato nel Servizio di Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica)

Nell’ interrogazione l’ On. Marchetta prende atto del Decreto del 6 settembre 2010 e dell’ Accordo Integrativo Regionale di Continuità Assistenziale pubblicato sulla GURS n. 45 del 15/10/2010. La nota presentata evidenzia alcune difficoltà come quelle a reperire personale medico, e assicurare l’assistenza sanitaria presso le sedi dei Servizi di Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica) e presso gli uffici distrettuali periferici delle varie ASP della Regione Siciliana che si occupano di erogare servizi di medicina di base e di medicina dei servizi.

“Considerato – scrive l’ On Marchetta – che, il personale medico a tempo indeterminato presso le sedi di Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica) hanno un incarico settimanale di 24 (ventiquattro) ore, visto l’Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale ai sensi dell’art. 8 del D. LGS.N. 508 del 1992 e s.m.i. Triennio 2016-2018 e nello specifico l’art. 38, comma 8 che prevede, per gli incarichi del medico del ruolo unico di assistenza primaria ad attività oraria a 24 ore settimanali, la possibilità di estendere tale orario a 38 (trentotto) ore settimanali; nell’ interrogazione si chiede all’ Assessore al ramo di  incrementare il monte ore dei medici titolari a tempo indeterminato nel Servizio di Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica) fino a 38 ore settimanali allo scopo di sopperire in parte alla carenza di medici in tale settore ed in un loro eventuale impiego presso gli uffici distrettuali periferici delle varie ASP della Regione Siciliana e per ridurre i disservizi che coinvolgono l’utenza”.

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