La Vardera scuote l’Area progressista: “Tendiamo la mano, ma qualcuno la raccoglierà?”
Il deputato regionale chiarisce che l'idea è rimanere nella coalizione, se ci saranno i margini, ma sembra chiudere la porta a Dispenza
Nel frammentato, e un poco sonnolento, quadro dell’Area progressista, arriva il passo avanti di Controcorrente che, a ben vedere, non risparmia dure frecciate ai possibili alleati né, tantomeno, alla proposta di una candidatura unitaria nella persona del giornalista Nuccio Dispenza.
“Grande rispetto per questa proposta – spiega La Vardera senza mai citarlo -, ma se non c’è stata finora una convergenza magari c’è un problema e va affrontato. Noi oggi tendiamo una mano, ma questa mano tesa prima o poi qualcuno dovrà raccoglierla?”.
“Oggi – dice La Vardera – noi non scegliamo. Oggi noi lanciamo una proposta allargandola al campo largo. Mettiamo a disposizione un candidato, che è il nostro Michele Sodano, che, come dire, da sempre ha lavorato per il bene di questa comunità. E lo mettiamo a disposizione del campo progressista, del campo largo. Non lanciamo una candidatura isolata, lanciamo un appello accorato, di cuore, a tutti quelli che vogliono liberare questa terra, questa città, Agrigento, che è in mano nuovamente ai dinosauri. Dall’altra parte ci propongono soggetti che hanno sventrato questa terra. La battaglia è troppo importante. Diciamo ai sodali di Schifani che amministrano questa città: noi ci siamo. E lo diciamo agli amici, ai compagni del campo largo: non facciamoci del male da soli. Michi, noi, siamo a disposizione di questa città. Permettetemi la battuta: noi abbiamo il Sodano, quello buono però”.
Controcorrente, comunque, a dimostrazione che è praticamente pronta a marciare in solitudine, ha messo sul tavolo anche una possibile squadra di giunta, segno che non si intende attendere più di tanto.
“Per il ruolo di vicesindaco – dice una nota – è stato indicato l’avvocato Giovanni Crosta, figura di garanzia con esperienza in ambito di anticorruzione e trasparenza amministrativa, che avrà il compito di assicurare rigore giuridico, equilibrio istituzionale e solidità nelle scelte dell’esecutivo. Alla delega al Turismo e Ospitalità è stata designata la dottoressa Elvira Mangione, professionista del settore hospitality, chiamata a valorizzare le eccellenze del territorio e a rafforzare l’attrattività della città sul piano nazionale e internazionale. Sull’innovazione la scelta è ricaduta sul dottor Dario Cipolla, architetto software con esperienza internazionale ed ex professionista di Google: a lui il compito di guidare una profonda modernizzazione della macchina comunale, puntando su digitalizzazione, trasparenza ed efficienza dei servizi ai cittadini. Infine, la delega alla Progettazione europea sarà affidata alla dottoressa Giusy Medico, esperta in europrogettazione, con l’obiettivo di mettere a sistema, per la prima volta, un ufficio dedicato al Comune di Agrigento e intercettare risorse comunitarie per trasformarle in opportunità concrete di sviluppo e valorizzazione dei beni comunali”.




