Estorsero un terreno come pagamento per la droga, confermati arresti per due canicattinesi
Il tribunale del Riesame ha disposto la misura cautelare, della custodia cautelare in carcere, emessa nei confronti di Michele Amato, 43 anni, e Antonino Chiazza, arrestato nel febbraio scorso, per un presunto tentativo di estorsione nei confronti di un uomo di Licata a cui avrebbero cercato di sottrarre un terreno come “risarcimento” per un debito […]
Il tribunale del Riesame ha disposto la misura cautelare, della custodia cautelare in carcere, emessa nei confronti di Michele Amato, 43 anni, e Antonino Chiazza, arrestato nel febbraio scorso, per un presunto tentativo di estorsione nei confronti di un uomo di Licata a cui avrebbero cercato di sottrarre un terreno come “risarcimento” per un debito di droga.
L’uomo avrebbe infatti comprato della sostanza stupefacente, nello specifico delle dosi di cocaina, per un corrispettivo di 2.000 euro e non era riuscito più a pagare il debito acceso nei confronti dei fornitori.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori i due canicattinesi, pretesero un terreno dalla vittima, terreno del valore di 12.000 euro.






