“Faceva visite in nero senza fattura”, a processo un dentista di Aragona
Ha chiesto di essere giudicato col rito abbreviato dopo che, su richiesta della Procura della Repubblica, è stato rinviato a giudizio dal gip del Tribunale di Agrigento. Lui è Giovanni Moncada, dentista aragonese di 65 anni, che dovrà rispondere di peculato in quanto è accusato di aver effettuato visite in “nero”, cioè senza aver versato […]
Ha chiesto di essere giudicato col rito abbreviato dopo che, su richiesta della Procura della Repubblica, è stato rinviato a giudizio dal gip del Tribunale di Agrigento.
Lui è Giovanni Moncada, dentista aragonese di 65 anni, che dovrà rispondere di peculato in quanto è accusato di aver effettuato visite in “nero”, cioè senza aver versato la percentuale dovuta all’Azienda Sanitaria Proviciale per prestazioni eseguite in “intramenia allargata”.
Le prestazioni sarebbero state pagate regolarmente dai pazienti, in contanti, senza il rilascio di alcuna fattura.
L’importo complessivo accertato dagli investigatori ammonterebbe a circa 16 mila euro, di questi il Moncada avrebbe dovuto versare all’Asp il 10%.




