Operazione “Glauco”, 5 condanne diventano definitive
La Corte di Cassazione si è pronunciata mettendo la parola fine all’iter processuale scaturito dall’inchiesta, denominata “Glauco”, sulla strage di migranti morti a seguito del naufragio verificatosi nell’ottobre del 2013 a Lampedusa. Sotto processo per tratta di essere umani diverse persone, dopo l’arresto delle stesse. Condannati con sentenza definitiva, per quella vicenda, con l’accusa di […]
La Corte di Cassazione si è pronunciata mettendo la parola fine all’iter processuale scaturito dall’inchiesta, denominata “Glauco”, sulla strage di migranti morti a seguito del naufragio verificatosi nell’ottobre del 2013 a Lampedusa.
Sotto processo per tratta di essere umani diverse persone, dopo l’arresto delle stesse.
Condannati con sentenza definitiva, per quella vicenda, con l’accusa di tratta di essere umani, tutti gli indagati. Nello specifico la Suprema Corte ha disposto 6 anni e 6 mesi a Samuel Weldemicael, 30 anni; 5 anni a Mohammed Salih, 28 anni; 3 anni e 6mesi a Nuredin Atta Wehabrebi, 34 anni (collaboratore di giustizia ed ex collaboratore di un patronato nella Città dei Templi); 1 anno e 4 mesi a Matywos Melles, 51 anni; 6 anni di reclusione a Tesfahiweit Woldu, 28 anni.
L’inchiesta “Glauco” fu condotta dalla Squadra Mobile di Agrigento, sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo.
In acqua morirono 366 persone di diverse nazionalità.




