Terminata la XVII legislatura: presidente Repubblica Mattarella ha sciolto le Camere. Si vota il 4 marzo
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dopo aver sentito i presidenti dei due rami del Parlamento, ai sensi dell’articolo 88 della Costituzione, ha firmato il decreto di scioglimento del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, che è stato controfirmato dal Presidente del Consiglio dei Ministri. Subito dopo, comunica il Quirinale in una nota, […]
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dopo aver sentito i presidenti dei due rami del Parlamento, ai sensi dell’articolo 88 della Costituzione, ha firmato il decreto di scioglimento del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, che è stato controfirmato dal Presidente del Consiglio dei Ministri.
Subito dopo, comunica il Quirinale in una nota, il Segretario generale della Presidenza della Repubblica, Ugo Zampetti, si è recato dai presidenti del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati per comunicare il provvedimento di scioglimento delle Camere.
Alle 18.30 di oggi è in programma un Consiglio dei ministri.
Nell’occasione oltre al decreto sulle missione militari internazionali italiane tra cui quella in Niger, è stata anche stabilita la data delle elezioni politiche: il 4 marzo.
Se verrà indicata, il presidente del Consiglio tornerà nuovamente al Quirinale affinché ci sia la controfirma del presidente della Repubblica. Adesso deputati e senatori rimarranno parlamentari mantenendo il loro status ancora per circa sessanta giorni, ma non dovranno più partecipare a lavori d’Aula e Commissioni.




