Messina

Ponte sullo Stretto, la Procura di Roma indaga per corruzione. Ciucci “Società Stretto di Messina totalmente estranea”

Gli indagati sono un ex presidente aggiunto della Corte dei Conti, un avvocato calabrese già consigliere di amministrazione della società Stretto di Messina Spa e un imprenditore reggino residente a Roma.

Pubblicato 1 ora fa

ROMA (ITALPRESS) – La Procura di Roma ha aperto un’indagine per corruzione e rivelazione di segreto di ufficio nell’ambito del progetto del Ponte sullo Stretto di Messina. Secondo quanto rende noto la Procura capitolina, gli indagati sono un ex presidente aggiunto della Corte dei Conti, un avvocato calabrese già consigliere di amministrazione della società Stretto di Messina Spa e un imprenditore reggino residente a Roma. L’indagine è stata affidata dai magistrati ai carabinieri del Ros, che oggi hanno effettuato perquisizioni tra Roma, la provincia di Reggio Calabria e quella di Frosinone.

CIUCCI “SOCIETA’ TOTALMENTE ESTRANEA”

“Abbiamo accolto con sorpresa le notizie riportate dai media sulle indagini per le quali la Società è totalmente estranea. Confermiamo la massima la disponibilità a collaborare con le Autorità inquirenti e prenderemo tutte le misure necessarie a tutela degli interessi aziendali e del progetto”. Così l’Amministratore delegato della Stretto di Messina, Pietro Ciucci, in relazione all’indagine della Procura di Roma. “La Società – ha dichiarato Ciucci – prosegue nel suo impegno di realizzare il ponte sullo Stretto con massima trasparenza per adempiere alla missione affidatale dal Parlamento e dal Governo conformandosi a tutti i rilievi espressi dalla Corte dei conti nelle sue delibere così come dettagliatamente definito dal DL ‘Commissari’ dell’11 marzo 2026″.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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