Da Bivona il testimone di giustizia Cutrò grida “In culo alla Mafia” (ft,vd)

Irene Milisenda

PRIMO PIANO

Da Bivona il testimone di giustizia Cutrò grida “In culo alla Mafia” (ft,vd)

Pubblicato il Giu 18, 2019
Da Bivona il testimone di giustizia Cutrò grida “In culo alla Mafia” (ft,vd)

A Bivona, dal paese che non ha mai voluto lasciare, Ignazio Cutró, testimone di giustizia, ha presentato stasera presso l’Auditorium della Concezione il suo libro “ In culo alla mafia”, scritto da Emanuele Cavallaro.

Dopo i saluti del sindaco Milko Cinà e del presidente del Consiglio Comunale di Bivona, Gaspare Bruno, sono intervenuti l’autore del libro, Emanuele Cavallaro, il procuratore aggiunto della Procura della Repubblica di Agrigento Salvatore Vella ed il “testimone di giustizia” e presidente dell’Associazione testimoni di giustizia Ignazio Cutrò. L’incontro è stato moderato dal giornalista Giuseppe Caruana.

“Il coraggio, in terre belle come queste ci può arrivare solo dall’amore, dall’amore per le persone che abbiamo conosciuto, dai luoghi che abbiamo vissuto, e solo in questo modo possiamo diventare uomini e donne di coraggio. E Ignazio Cutró è una persona di queste”, ha dichiarato il Procuratore Vella durante la presentazione accanto a Ignazio Cutró.

Tanti momenti emozionanti durante la serata, a partire dalla promessa fatta dal Sindaco Milko Cinà di offrire allo stesso Cutrò dei locali per istituire a Bivona una sede dell’associazione nazionale “Testimoni di Giustizia”, alla passeggiata con tutti i presenti, compresa l’amministrazione comunale, per la via principale del paese, dove Cutrò ha appesa una delle locandine dell’evento, nei giorni scorsi strappate da qualche vigliacco, e per gridare tutti insieme “In culo alla Mafia”.

Una Bivona che a piccoli passi si avvicina al cambiamento della Speranza.


Dal Web


Copyright © anno 2017 - Edizioni Grandangolo - Via Mazzini, 177 -
Numero telefonico: 351 533 9611- 92100 Agrigento - Codice Issn: 2499-8907 -
Iscrizione R.O.C.: 22361 - Registrazione al Tribunale di Agrigento n. 264/04