Appalti, ex assessore resta ai domiciliari: scarcerato carabinieri
Il Riesame ha invece disposto la scarcerazione del carabiniere Salvatore Luca Strazzulla, ritenuto dall'accusa il promotore del presunto comitato d'affari,
Il tribunale del Riesame di Catania ha respinto le richieste di revoca degli arresti domiciliari per Concetta Carbone, ex assessore del Comune di Siracusa, e per l’imprenditore Massimo Boscarino, indagati nell’inchiesta Nexus della procura europea di Palermo e della Digos di Siracusa su una presunta corruzione al Comune. Entrambi restano agli arresti domiciliari. Il Riesame ha invece disposto la scarcerazione del carabiniere Salvatore Luca Strazzulla, ritenuto dall’accusa il promotore del presunto comitato d’affari, applicando nei suoi confronti la misura dei domiciliari. Secondo l’ipotesi accusatoria, il gruppo avrebbe alterato le gare del Comune. Tra quelle contestate c’e’ l’affidamento dell’ostello per migranti di Cassibile. Gli indagati sono nove, tra cui quattro componenti della famiglia Boscarino. Si ipotizza un sistema di dazioni di denaro per orientare gli appalti in favore di un imprenditore siracusano. Nell’inchiesta rientra anche la sospensione per dodici mesi dall’esercizio di pubblici uffici o servizi per l’ingegnere Michele Dell’Aira, funzionario del Comune accusato di aver ricevuto mazzette.





