Canicattì, inaugurata la clinica mobile odontoiatrica: nuovi servizi di prossimità per le fasce più fragili
Il mezzo costituisce un importante presidio sanitario itinerante, concepito per avvicinare i servizi odontoiatrici alla popolazione più vulnerabile e contrastare le disuguaglianze nell'accesso alle prestazioni
La sanità di prossimità si rafforza nell’Agrigentino con due nuovi strumenti di assistenza e inclusione. A margine della cerimonia inaugurale del nuovo ambulatorio di prossimità PNES di Canicattì, è stata presentata e inaugurata la clinica mobile odontoiatrica dell’ASP di Agrigento, attrezzata per portare le prestazioni di assistenza dentale direttamente nei territori e raggiungere le persone che, per condizioni economiche o sociali, incontrano maggiori difficoltà nell’accesso alle cure.
Il mezzo costituisce un importante presidio sanitario itinerante, concepito per avvicinare i servizi odontoiatrici alla popolazione più vulnerabile e contrastare le disuguaglianze nell’accesso alle prestazioni. La possibilità di effettuare attività di assistenza direttamente sul territorio consentirà di intercettare bisogni spesso trascurati, offrendo risposte concrete a chi rischia di rinunciare alle cure dentali per ragioni economiche o per difficoltà logistiche.
L’inaugurazione della clinica mobile si è svolta ieri nell’ambito dell’apertura, nei locali adiacenti alla chiesa di Santa Chiara, del nuovo ambulatorio di prossimità PNES di Canicattì, promosso dall’ASP di Agrigento nell’ambito del Programma Nazionale Equità nella Salute 2021-2027.
Due interventi strettamente complementari, accomunati dalla medesima finalità: rendere il diritto alla salute effettivamente accessibile a tutti, soprattutto a chi vive situazioni di fragilità. Da un lato, un presidio territoriale che offre un punto di riferimento per l’assistenza di prossimità; dall’altro, una struttura mobile che porta le prestazioni odontoiatriche fuori dalle sedi sanitarie tradizionali, raggiungendo direttamente le comunità.
Alla cerimonia hanno preso parte, tra gli altri, il prefetto di Agrigento Salvatore Caccamo, l’arcivescovo Alessandro Damiano, il sindaco di Canicattì Vincenzo Corbo ed il commissario straordinario ASP Alessandro Delle Donne.
«Con l’apertura dell’ambulatorio di prossimità e l’inaugurazione della clinica mobile odontoiatrica – dichiara il commissario – compiamo un ulteriore passo verso un modello di sanità sempre più vicino ai cittadini. La tutela della salute passa anche dalla capacità di intercettare i bisogni di chi, per ragioni economiche o sociali, rischia di rimanere ai margini dei percorsi assistenziali. Vogliamo abbattere queste barriere, portando i servizi nei luoghi in cui le persone vivono e costruendo una rete di assistenza capace di non lasciare indietro nessuno».





