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Gioco d’azzardo online: la Sicilia è considerata una delle regioni più attive

Gioco d’azzardo online: Un quadro della situazione siciliana

Pubblicato 2 mesi fa

I dati parlano chiaro: la Sicilia rimane tra le regioni più attive per il gioco d’azzardo. Guardando al quadro nazionale, infatti, la terra dei Vespri tiene salda la sua posizione nella top 5. Contribuendo in buona parte ad innalzare il gettito totale annuale incassato. 

Stando a quanto riportato nel Libro Blu rilasciato dall’Agenzia delle Dogane, il settore del gioco d’azzardo online ha registrato un’ulteriore crescita, pari all’8.78%. Portando gli incassi a toccare i 73 miliardi di euro. In questo contesto, la Sicilia ha avuto un ruolo da protagonista, essendo una delle poche regioni italiane ad aver superato il miliardo di spesa.

La situazione siciliana 

L’isola era la terza regione in Italia più attiva per gambling online nel 2021, conquistandosi un posto sul podio dominato da Lombardia e Campania. Gli utenti siciliani, nell’anno di riferimento, hanno speso più di 7 miliardi sulle piattaforme di gioco certificate dall’ADM. Un’uscita stimata a circa 825€ per singolo giocatore.

E’ quest’ultimo dato a mostrare l’aumento più importante nel 2022, raggiungendo i 1.144€. Ma a sorprendere sono i dati del 2023 relativi alla situazione siciliana, i quali continuano a mostrare un trend positivo.

Le informazioni più recenti, raccolte e pubblicate nel Libro nero dell’azzardo, arrivano da Federcommercio e CGIL. Secondo le stime presentate, nel 2023, la spesa pro-capite siciliana ha superato di gran lunga la media nazionale, toccando i 1.806€. 

I dati delle province siciliane

L’indagine svolta rivela elementi spesso non inclusi nel report finale ufficiale rilasciato dall’Agenzia. Ovvero quelli relativi alle singole province e comuni. Con ciò è possibile avere un quadro della situazione ben più preciso.

Palermo è la provincia in cui si gioca di più sia online che nelle sale giochi, con una spesa complessiva di 2.5 miliardi. Lo stacco che la separa da Catania e Messina, rispettivamente al secondo e terzo posto, è di circa 1 miliardo.

Si procede poi con Siracusa (786 milioni), Trapani al quinto posto della scaletta (620 milioni). Seguono poi Agrigento, Ragusa, Caltanissetta ed Enna, città nella quale si spende meno (238 milioni). 

Federcommercio e CGIL pongono 3 provincie siciliane in vetta alla classifica nazionale per spesa pro-capite: Messina, Palermo e Siracusa. Nella prima, la media di 1.719€ calcolata per gli utenti dello Stivale è ampiamente superata. I player messinesi spendono circa 2.911 euro, con il comune di Patti a trainare il carro. I residenti del piccolo borgo puntano sul gioco d’azzardo più di 4.600€ all’anno.

I giochi più popolari nell’Isola 

Le preferenze dei giocatori siculi non si discostano molto da quelle che emergono guardando ai dati riportati a livello nazionale. Particolarmente forti le slot machine. Si stima abbiano portato nelle tasche dello Stato 5.60 miliardi.

Anche le roulette si dimostrano sempre molto apprezzate nell’Isola. Infatti, buona fetta dei 3.27 miliardi provenienti da prodotti simili arriva proprio dalla Sicilia. Seguono a ruota bingo, Gratta e Vinci e altre lotterie.

Tuttavia, il titolo di gioco più popolare tra gli user siciliani va al poker online. Nonostante l’uscita media annuale sia calata per il poker cash a distanza, sia i numeri relativi alla raccolta che alle vincite aumentano. 

L’impegno contro il gioco illegale

A preoccupare in terra sicula è la costante infiltrazione delle cosche mafiose nel settore del gioco. Purtroppo, le piattaforme di gambling digitale vengono spesso utilizzate per portare avanti attività di riciclaggio di denaro sporco. Ciò sebbene le Policy relative siano sempre più serrate e severe.

Altra batosta per il gioco d’azzardo legale arriva dai siti truffa o esteri. Una realtà non limitata territorialmente solo all’Isola nel Mediterraneo. Nel 2022, ben 261 portali sono stati inibiti grazie allo sforzo combinato di GdF e ADM.

Per contrastare entrambi i fenomeni, è stato recentemente approvato il decreto di riordino del gioco d’azzardo online, fortemente sollecitato dal Ministro dell’Economia. I nuovi provvedimenti, uniti agli sforzi della commissione parlamentare nazionale istituita lo scorso anno, fanno ben sperare per il panorama del gambling lecito.

Il piano volto a favorire il gioco d’azzardo legale e combattere la ludopatia, tutela gli utenti in ogni modo possibile. È stato disposto l’obbligo per gli operatori di lanciare iniziative contro la dipendenza. Per esempio, impiegando parte dei loro guadagni netti annuali, l’imposizione di multe salate ai gestori stranieri e verifiche ferree sui siti gambling disponibili.

Gioco d’azzardo online sicuro

Con il nuovo decreto, si avrà un livello di sicurezza ancora più elevato. Tuttavia, tutelarsi da sé rimane sempre il primo step. Bisogna imparare a distinguere accuratamente portali sicuri, sui quali attività di gioco d’azzardo legale sono certificate da ADM, da quelli scam.

I vantaggi derivanti dall’uso di piattaforme certificate sono diversi, partendo dalla questione sicurezza. Per ottenere la licenza italiana e divenire gestori di casinò online legali in Italia, gli operatori hanno un bel da fare. Devono sottoporre a specifiche verifiche i sistemi di sicurezza e protezione dati che si andranno ad utilizzare. Queste vengono condotte con cadenza regolare sia da ADM che da enti terzi approvati.

Altro pro dei portali legali è la disponibilità di determinati metodi di pagamento. Diversi sistemi sono introvabili su siti non certificati, poiché hanno delle severe Policy sulle collaborazioni con casinò. Ad esempio, alcuni e-Wallet non accettano e bloccano transazioni provenienti da siti privi di certificazione, impedendo d’incassare le vincite. 

Conclusioni finali

La curva del gambling online nell’Isola rimane in crescita e il suo l’andamento non sembra pronto a cambiare. Federconsumatori e CGIL hanno portato alla luce dati interessanti. Con questi è possibile rendersi conto del profondo impatto che attività collegate al gioco d’azzardo online hanno sull’economia siciliana.

Ai giocatori siculi piace puntare, soprattutto tramite piattaforme web. Ciò diverge con quanto avviene in altre regioni italiane più a Nord, in cui il settore fisico ha registrato nuovi aumenti importanti.

Le rosee prospettive per l’industria sono confermate anche dai più recenti provvedimenti approvati in materia dal Governo, che puntano ad incoraggiare un gioco sicuro, legale, ma soprattutto responsabile.

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