Sicilia

Giornalista svela parole di un pentito: “Cosa nostra interessata a business migranti”

“L’affare dei migranti ha da sempre interessato le mafie e riguarda anche lo smantellamento delle imbarcazioni che li trasportano, che, insieme al clan Ercolano di Catania, era effettuato tramite un’impresa che si trova nel territorio di Pozzallo”. E’ quanto scrive il giornalista Paolo Borrometi nel suo primo libro “Un morto ogni tanto” da oggi in […]

Pubblicato 8 anni fa

“L’affare dei migranti ha da sempre interessato le mafie e riguarda anche lo smantellamento delle imbarcazioni che li trasportano, che, insieme al clan Ercolano di Catania, era effettuato tramite un’impresa che si trova nel territorio di Pozzallo”.

E’ quanto scrive il giornalista Paolo Borrometi nel suo primo libro “Un morto ogni tanto” da oggi in libreria (edito Solferino) denunciando gli affari che le mafie fanno in Sicilia con i migranti, e riportando le parole inedite di un collaboratore di Giustizia e già reggente del sodalizio mafioso, Luigi Cavarra.

“Gli interessi relativi all’accoglienza dei migranti si riferiscono ad attività presenti a Siracusa. Il clan siracusano Bottaro-Attanasio estende i suoi tentacoli anche al business dei migranti, attraverso l’assegnazione dei bandi per la gestione delle attività di accoglienza in alcune strutture del Siracusano e dell’Agrigentino”, scrive Borrometi.

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