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Precipita dal palazzo della scuola ispettori della Guardia di Finanza, morta 22enne siciliana 

La 22enne siciliana, che frequentava il primo anno della scuola ispettori della Guardia di Finanza, è precipitata dal terzo piano. Non si esclude gesto volontario

Pubblicato 58 minuti fa

Si fa strada l’ipotesi di un gesto volontario nel caso della 22enne allieva finanziere morta dopo essere precipitata dalla finestra della sua abitazione alla scuola ispettori della Guarda di Finanza di Coppito, frazione dell’Aquila. Secondo quanto si apprende la Procura ha aperto un fascicolo d’inchiesta, affidando le indagini alla polizia che sta ascoltando amici e commilitoni della ragazza per chiarire cosa sia accaduto nei giorni e momenti prima della tragedia. Nella notte sono arrivati dalla Sicilia, da Alcamo dove la ragazza risiedeva, i genitori della giovane che frequentava la scuola da un anno e nei giorni scorsi aveva ricevuto la tradizionale consegna delle fiamme, che equivale allo status di allievo finanziere maresciallo. Nella ‘cittadella’ della Scuola ispettori c’è sconforto tra le circa 5.000 persone che popolano la struttura di formazione, 4.000 allievi e circa 1.200 finanzieri in servizio. Oggi nessuno vuole parlare, al di là della consegna del silenzio impartita dall’alto.

E chi parla ricorda una ragazza senza problemi di sorta, che non aveva dato segnali di disagio. Intanto, il ricordo e la commozione viaggiano sui social: “‘Nec recisa recedit’ ci insegnano. Quante volte lo hai sentito dire. Anche questa mattina è stato ripetuto all’alzabandiera. Questa mattina. Ma tu sei la prova che non è così e anche i tuoi compagni oggi sono spezzati da questo dolore, come lo siamo tutti noi, i tuoi colleghi. Perché anche noi abbiamo il diritto di essere fragili, di piangere, di voler lasciare tutto. E non di tacere sempre. Non lasceremo che il silenzio cada su di te. Buon viaggio, piccola”. “In questo momento di immenso dolore – è il commento del Sinafi, il sindacato dei finanzieri -, ci stringiamo con sincera partecipazione alla sua famiglia, ai suoi affetti, ai colleghi e a tutta la comunità della Guardia di Finanza, esprimendo la nostra più sentita vicinanza. Di fronte a una perdita così drammatica, il rispetto per la persona e per il dolore di chi resta deve prevalere su ogni altra considerazione”.

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