“Lesioni ad un neonato durante il parto”, assolte ginecologhe ed ostetriche
Assolte quattro tra ginecologhe ed ostetriche - in servizio all’ospedale San Giovanni di Dio - dall’accusa di aver provocato lesioni gravi ad un neonato durante il parto
Il fatto non sussiste. Il giudice del tribunale di Agrigento, Michele Dubini, ha assolto quattro tra ginecologhe ed ostetriche – in servizio all’ospedale San Giovanni di Dio – dall’accusa di aver provocato lesioni gravi ad un neonato durante il parto. Si tratta dei medici Lucia Maria La Marca e Rosa Ferraro e delle ostetriche Isabella Patti e Graziella Carlino.
Anche il pm, al termine della requisitoria, aveva chiesto l’assoluzione per i sanitari. La vicenda risale al 2018. Al centro del processo la gestione di una “distocia di spalla”, vale a dire che il bimbo era rimasto praticamente incastrato durante il parto. Circostanza che ha provocato gravi conseguenze.
Ai sanitari veniva contestato di aver applicato una manovra non consentita, la cui esistenza però non è emersa durante il dibattimento, omettendo pure di annotarla nella documentazione. La difesa – sostenuta dagli avvocati Calogero Meli, Giuseppe Scozzari, Pier Luigi Cappello, Angelo Sutera e Claudia Salvaggio – ha sempre sostenuto la correttezza dell’operato dei sanitari e che l’evento fosse maturato in un “contesto segnato da un evento improvviso e non prevedibile”.





