Canicattì

Mozione di sfiducia, parla il sindaco Corbo: “Vi dico come stanno le cose”

Il primo cittadino con carte alla mano respinge le accuse da parte dei consiglieri che avevano presentato la sfiducia

Pubblicato 3 ore fa



“Prima di tutto un ringraziamento ai consiglieri che non hanno votato la sfiducia. Credo che non votandola hanno capito realmente tutto quello che l’amministrazione comunale in carica ha fatto e continuerà a fare fino alla fine della legislatura. Posso solo dire che ci sono state anche delle situazioni particolari, chiacchiere inutili da parte dell’opposizione che hanno creato e creano anche problemi a livello anche di approvazione anche di atti importantissimi per l’attività e proseguo amministrativo per cui bisogna assumersi la responsabilità di chi all’interno del consiglio comunale si siede anche perché non si può predicare bene per razzolare male”. Queste le parole del sindaco di Canicattì, Vincenzo Corbo, che oggi con carte alla mano, nel corso di una conferenza stampa al Palazzo di Città, rompe il silenzio dopo la mozione di sfiducia e respinge le accuse da parte dei consiglieri comunali, Angelo Cuva, Gianluca Cilia, Fabio Falcone, Calogero Muratore, Giangaspare Di Fazio, Giuseppe Alaimo, Lillo Restivo, Daniela Marchese Ragona, Giuseppe Lalicata; Anita Alessi e Dario Curto, firmatari della mozione.

E’ un fiume in piena il primo cittadino che continua a ribadire: “Tutto quello che realmente è stato detto sono delle falsità che con le carte possiamo tranquillamente smontare, perchè non corrisponde a verità, e i cittadini devono sapere”.

Partendo dalla raccolta differenziata il sindaco Corbo sottolinea: “da quando mi sono insediato, ottobre 2021 dal 35% oggi siamo arrivati allo stato attuale, anno 2025 al 65-66% e siamo entrati in premialità per l’anno 2025, il che significa che abbiamo superato abbondantemente il 70% con un risparmio non indifferente anche perché abbiamo fatto una proroga tecnica che ci sta facendo risparmiare 70- 80 mila € al mese e per cui se andremo avanti così nell’arco dell’anno andremo a risparmiare la bellezza di 700mila €uro”.

Debiti fuori bilancio, un dissesto finanziario alle spalle, ma oggi come stanno le casse del Comune? “Ad oggi abbiamo deliberato nell’anno 2025 il bilancio stabilmente equilibrato che è al vaglio del Ministero degli Interni dove abbiamo messo direttamente i dati certi e non solo gli accertamenti, dati sicuri che non sono dei dati farlocchi come precedentemente fatto dalla vecchia amministrazione”, dice il sindaco Corbo che continua: “Abbiamo pagato negli anni anche debiti fatti da parte di questa amministrazione sono pochi, ma di chi ha precedentemente avuto il modo di portare avanti l’amministrazione precedente, quella del 2016 al 2021; chi mi attacca forse dimentica che negli anni 2006-2016 colpa di chi mi ha preceduto io ho pagato la bellezza di quasi 11 milioni di euro di debiti fuori il bilancio redatti e che nessuno ha voluto evidenziare”, continua Corbo che tra le altre cose ha evidenziato che grazie ai fondi del Pnrr è stato possibile “ristrutturare tutto il centro storico, è stato rifatto l’asilo nido, abbiamo avuto la possibilità di asfaltare molte strade, stiamo portando avanti il progetto esecutivo dello stadio comunale e queste sono cose che realmente l’amministrazione comunale ha portato avanti ed è agli occhi di tutti“.

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