Agrigento

Revocata la serrata degli autobottisti: riprendono le consegne

Dopo oltre un mese di stop le rassicurazioni dell'azienda avrebbero fatto rientrare lo sciopero

Pubblicato 5 giorni fa

Si sblocca la vertenza dei trasportatori d’acqua nella provincia di Agrigento. Dopo un mese di astensione totale dal servizio che ha appesantito la già grave crisi idrica estiva, gli autobottisti hanno ripreso il lavoro senza rilasciare comunicazioni ufficiali, affidando solo ai propri canali social la notizia del rientro in attività.

A fine luglio le imprese avevano interrotto le forniture contestando le regole operative introdotte dal gestore Aica, definite “inefficienti, ingestibili e insostenibili” per la stabilità economica del settore. La svolta che ha portato al rientro delle barricate scaturisce da un chiarimento diffuso di recente dalla stessa Aica sulle modalità di gestione ordinaria del servizio e sulle procedure di rimborso dei trasporti.

La nuova direttiva precisa che, nelle aree coperte dalla rete pubblica, l’erogazione deve avvenire in via prioritaria tramite l’acquedotto ordinario. I cittadini allacciati alla rete possono tuttavia ricorrere al rifornimento privato con autobotte e richiedere il rimborso dei costi di trasporto.

“È stato un periodo difficile – spiegano gli autobottisti – durante il quale tante famiglie hanno dovuto fare a meno di un servizio sostitutivo spesso indispensabile, e ne siamo consapevoli. Ma è stato un momento complesso anche per noi e per i nostri nuclei familiari, che hanno dovuto rinunciare a un’entrata economica”.

La ripresa delle attività sarebbe stata resa possibile dall’intervento dei sindaci di Favara e Grotte, Antonio Palumbo e Alfonso Provvidenza, che hanno avviato un’interlocuzione con i vertici e i direttori di Aica e Ati, finalizzata a offrire agli operatori maggiori garanzie e a individuare le condizioni necessarie per il ritorno al lavoro.

“Torniamo a lavorare convinti che si possa e si debba instaurare, anche per il futuro, una collaborazione costruttiva tra privati e istituzioni, con l’obiettivo comune di aiutare i cittadini a superare questo momento difficile”.

Per ottenere il rimborso sarà necessario che l’interruzione sia causata da guasti improvvisi o malfunzionamenti straordinari, che l’utente sia regolarmente contrattualizzato e che la richiesta sia certificata da una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà che certifica la situazione di necessità a ricevere acqua. L’approvvigionamento dovrà prevedere la prenotazione tramite l’app aziendale e dovrà avvenire solo con autotrasportatori iscritti all’albo Aica. L’azienda, comunque, nei prossimi giorni comunicherà le modalità previste.

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