Sciacca, “lavori di sbancamento irregolari”, in 5 a giudizio
Il gup del Tribunale di Sciacca, Alberto Davico, ha disposto il rinvio a giudizio nei confronti di cinque persone per una vicenda riguardante dei lavori di sbancamento, movimento, abbancamento e compattamento terra che avrebbero alterato il deflusso delle acque a Sciacca in contrada Torre Macauda e che avrebbe causato una frana, con conseguenti danni a […]
Il gup del Tribunale di Sciacca, Alberto Davico, ha disposto il rinvio a giudizio nei confronti di cinque persone per una vicenda riguardante dei lavori di sbancamento, movimento, abbancamento e compattamento terra che avrebbero alterato il deflusso delle acque a Sciacca in contrada Torre Macauda e che avrebbe causato una frana, con conseguenti danni a fabbricati.
Secondo l’accusa i lavori furono eseguiti in assenza di uno studio geolotico e di fattibilità e senza autorizzazione comunale.
A giudizio andranno Filippo e Giuseppe Vitello, di 77 e 33 anni, di Grotte, committenti dei lavori, Antonino, Giuseppe e Giovanni Certa, rispettivamente di 71, 44 e 46 anni, tutti originari di Sciacca, soci della ditta che esegui i lavori.
La prossima udienza è prevista per il 13 dicembre. Il Comune di Sciacca si è costituito parte civile.




