Partito Democratico, Emiliano in Sicilia: è stato magistrato ad Agrigento
“Il popolo siciliano e’ sempre stato per me motivo di insegnamento e orgoglio. In questa terra tanti anni fa ho cominciato a lavorare per la Repubblica italiana, ho imparato a rispettare le regole e il coraggio degli uomini che mi hanno insegnato il mestiere; ho imparato l’orgoglio del Mezzogiorno e del Sud e ho imparato […]
“Il popolo siciliano e’ sempre stato per me motivo di insegnamento e orgoglio. In questa terra tanti anni fa ho cominciato a lavorare per la Repubblica italiana, ho imparato a rispettare le regole e il coraggio degli uomini che mi hanno insegnato il mestiere; ho imparato l’orgoglio del Mezzogiorno e del Sud e ho imparato anche il dolore, a sopportarlo e a trasformarlo in energia positiva. Se non fossi passato dalla Sicilia, la mia vita sarebbe stata molto diversa”. Lo ha detto Michele Emiliano, candidato alla segreteria del Partito democratico, parlando con i giornalisti in un hotel di Palermo, dove sta incontrando i propri sostenitori assieme al senatore Giuseppe Lumia, al deputato regionale Pino Apprendi e al presidente del Parco dei Nebrodi Giuseppe Antoci. “In Sicilia sono venuto a prendere coraggio, energie e idee – ha aggiunto il Governatore della Puglia, che ha iniziato la carriera di magistrato ad Agrigento -. Sono candidato alla segretaria del Pd, che ha il compito di salvare l’Italia dal suo declino. Pertanto ho bisogno dell’energia del popolo siciliano per portare a termine questo compito, che e’ superiore alle mie possibilita’: grazie all’aiuto di tutti e’ possibile questo miracolo”.





