Raid in ufficio pm Sava a Caltanissetta: “Fatto gravissimo”
La sezione distrettuale dell’Anm di Caltanissetta “esprime viva preoccupazione per i gravissimi fatti accaduti la mattina del 18 aprile all’interno del Palazzo di giustizia di Caltanissetta e in particolare, all’interno della stanza in uso al procuratore aggiunto Lia Sava”. La giunta ha chiesto un incontro con i vertici giudiziari del distretto “per conoscere le iniziative […]
La sezione distrettuale dell’Anm di Caltanissetta “esprime viva preoccupazione per i gravissimi fatti accaduti la mattina del 18 aprile all’interno del Palazzo di giustizia di Caltanissetta e in particolare, all’interno della stanza in uso al procuratore aggiunto Lia Sava”. La giunta ha chiesto un incontro con i vertici giudiziari del distretto “per conoscere le iniziative e gli interventi in materia di sicurezza e per fornire il nostro contributo alla soluzione delle problematiche”. Solidarietà al pm “da anni impegnata, con sobrietà e determinazione, a coordinare indagini particolarmente complesse, delicate e che tendono a far luce in ambienti difficili ed opachi” e che “ha subito un inquietante ed inaccettabile atto intimidatorio e di ingiustificata intromissione nel suo luogo di lavoro”. L’Anm ha quindi ribadito “l’assoluta necessità di rendere sicuri e scevri da ogni tipo di intrusione, urgentemente, i luoghi ove quotidianamente i magistrati del Distretto esercitano le funzioni giudiziarie”. Un tema che, si legge nella nota, “deve essere assolutamente centrale e prioritario rispetto ad ogni altra questione e necessita di risposte immediate ed efficaci perché un luogo insicuro e penetrabile non consente di svolgere serenamente la propria attività giudiziaria”.




