Mafia: Sicilia,obbligo pubblicazione concessione sub-appalti
In Sicilia da oggi e’ obbligatorio pubblicare sui quotidiani, oltre gli avvisi delle gare di appalto e la loro assegnazione, anche la concessione sub-appalti. La legge votata dall’Ars e’ entrata in vigore con la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale della Regione Siciliana. Una innovazione legislativa di grande rilievo giuridico e sociale, che ha l’obiettivo di rendere […]
In Sicilia da oggi e’ obbligatorio pubblicare sui quotidiani, oltre gli avvisi delle gare di appalto e la loro assegnazione, anche la concessione sub-appalti. La legge votata dall’Ars e’ entrata in vigore con la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale della Regione Siciliana. Una innovazione legislativa di grande rilievo giuridico e sociale, che ha l’obiettivo di rendere trasparente uno dei punti dolenti delle gare per la realizzazione di opere o per l’acquisto di beni e servizi, appunto i sub-appalti. La norma punta a ridurre il rischio di casi di corruzione e di infiltrazioni mafiose. Con questa norma, che l’Ars ha potuto votare grazie ai poteri concorrenti concessi dallo Statuto autonomistico, la Regione siciliana si e’ dotata di una legislazione all’avanguardia. Il nuovo Codice nazionale degli appalti prevede che le gare dovranno essere pubblica su almeno uno dei principali quotidiani a diffusione nazionale e su almeno uno a maggiore diffusione locale nel luogo ove si eseguono i contratti. Per i lavori e le concessioni che superano la soglia dei 5 milioni 225 mila euro, invece, un estratto del bando va pubblicato su almeno due dei principali quotidiani a diffusione nazionale e su almeno due a maggiore diffusione locale nel luogo in cui si eseguono i contratti. Per quotidiano a maggiore diffusione, si intendono quelli individuati dalle rilevazioni Adsi in riferimento al numero di copie vendute in edicola.





