Menfi, “aiutò il nipote latitante”, a processo lo zio di un giovane e due donne
Tre uomo di Menfi sono stati rinviati a giudizio dal gup del Tribunale di Sciacca, Alberto Davico, con l’accusa di aver aiutato un latitante a sfuggire all’esecuzione della pena. Nei guai sono finiti Patrizio Cammarata, 52 anni, Giovanna Bilello, 20 anni, e Maria Vita Castellano, 50 anni, che secondo le accuse avrebbero favorito la latitanza […]
Tre uomo di Menfi sono stati rinviati a giudizio dal gup del Tribunale di Sciacca, Alberto Davico, con l’accusa di aver aiutato un latitante a sfuggire all’esecuzione della pena. Nei guai sono finiti Patrizio Cammarata, 52 anni, Giovanna Bilello, 20 anni, e Maria Vita Castellano, 50 anni, che secondo le accuse avrebbero favorito la latitanza di Francesco Pecora, 26 anni, menfitano, nipote di Patrizio Cammarata sul quale pendeva una condanna di 9 mesi di reclusione in un processo antidroga. Pecora fu arrestato in casa del Cammarata che, insieme alla Castellano, avrebbe dato ospitalità al giovane, mentre la Bilello lo avrebbe accompagnato in un viaggio in Germania.


