Processo “Supermarket”, difetto di notifica per cinque imputati: udienza rinviata
Ancora un rinvio nel processo “Supermarket”. Per un difetto di notifica che riguarda cinque delle ventisei persone (Formica, Di Grado, Aleo, Mendola e Angarussa) a giudizio l’udienza è stata rinviata al 4 dicembre prossimo. L’inchiesta risale al 2014 quando gli agenti del Commissariato Frontiera di Porto Empedocle effettuarono un blitz che permise di scoprire ben […]
Ancora un rinvio nel processo “Supermarket”. Per un difetto di notifica che riguarda cinque delle ventisei persone (Formica, Di Grado, Aleo, Mendola e Angarussa) a giudizio l’udienza è stata rinviata al 4 dicembre prossimo.
L’inchiesta risale al 2014 quando gli agenti del Commissariato Frontiera di Porto Empedocle effettuarono un blitz che permise di scoprire ben tre presunte centrali di spaccio: in una casa privata, in una villetta pubblica e all’interno dei locali di un bar. Le sostanze stupefacenti spacciate erano del tipo cocaina e hashish.
Nello specifico le persone rinviate a giudizio sono: Loredana Prisma 43 anni; Giuseppe Baio 39 anni; Antonio Sorce 22 anni; Francesco Di Grado 34 anni; Francesco Frattacci 27 anni; Ernesto Giardina 36 anni; Francesco Lucchi, 49 anni; Aristide Daino 40 anni; Alfonso Alongi 33 anni; Giuseppe Angarussa, 34 anni; Andrea, Rosario ed Emanuele Amato, rispettivamente di 48, 29 e 22 anni; Pierluigi Aleo 29 anni; Stefano Filippazzo 34 anni; ; Luigi Pulsiano 23 anni; Gerlando Di Gerlando 23 anni; Antonio Sacco 22 anni; Emanuel Lombardo 25 anni;Federico Alaimo 32 anni;Gabriele Farruggia 20 anni; Luigi Formica, 24 anni; Pietro Sacco 29 anni; Alfonso Tuttolomondo 22 anni; Calogero Trameli 34 anni; Carmelo Albanese 45 anni; Ignazio Mendola 34 anni.





