Licata, blitz “Pacchi.it”, truffe online, 7 indagati, l’accusa chiede: “Processateli”
Il pm Federico Panichi ha chisto il rinvio a giudizio per 7 persone accusate di presunte truffe online. I sette avrebbero messo in vendita, attraverso il web, oggetti a prezzi tracciati, tra cui anche auto e moto non di loro proprietà, utilizzando schede telefoniche temporanee e dopo la vendita e l’avvenuto pagamento, il venditore di […]
Il pm Federico Panichi ha chisto il rinvio a giudizio per 7 persone accusate di presunte truffe online. I sette avrebbero messo in vendita, attraverso il web, oggetti a prezzi tracciati, tra cui anche auto e moto non di loro proprietà, utilizzando schede telefoniche temporanee e dopo la vendita e l’avvenuto pagamento, il venditore di turno spariva.
Nello specifico coinvolti nella vicenda sono: Samanta Cicatello, 29 anni, Daniela Giannone, 41 anni, Antonina Parroco, 41 anni, Alessandro Bianchi, 26 anni, Cristoforo Famà, 34 anni, Giuseppe Romano, 24 anni, Angelo Trupia, 47 anni.
Figura centrale dell’inchiesta per gli investigatori è Cristoforo Famà che quando è scattato l’intervento dei carabinieri è finito agli arresti domiciliari.
Nelle prossime ore il gup del Tribunale di Agrigento, Alessandra Vella, deciderà se mandare a processo, o meno, i coinvolti, tutti originari di Licata.





