Omicidio e rapina nell’agrigentino, 18 anni di carcere a due romeni
La Corte di Cassazione ha confermato la pena a 18 anni di reclusione nei confronti di Mihai Catalin Simion, 23 anni, e Adrian Ciubotariu, 25 anni, finiti in carcere per omicidio e rapina nei confronti di Liborio Italiano, il pensionato di 90 anni, di Burgio, morto nel settembre del 2013. Secondo le accuse i due […]
La Corte di Cassazione ha confermato la pena a 18 anni di reclusione nei confronti di Mihai Catalin Simion, 23 anni, e Adrian Ciubotariu, 25 anni, finiti in carcere per omicidio e rapina nei confronti di Liborio Italiano, il pensionato di 90 anni, di Burgio, morto nel settembre del 2013.
Secondo le accuse i due romeni entrarono in casa dell’anziano, che viveva da solo, e lo imbavagliarono a tal punto che l’uomo morì per asfissia e arresto cardio-circolatorio.
La svolta è giunta grazie ai riscontri tecnici svolti in collaborazione con i carabinieri del Reparto Investigazioni Scientifiche dell’Arma e una serie di indagini svolte a tempo di record, che oltre ad aver isolato impronte e tracce di sangue sul luogo del delitto, sono riusciti a localizzare i due responsabili, già fermati, che sarebbero stati inchiodati attraverso una serie di riscontri e il ritrovamento della refurtiva. Gli investigatori, infatti, hanno rinvenuto un televisore 32 pollici in casa di uno dei due e sequestrato un maglione sporco di sangue.
Nella vicenda rimase coinvolta anche una donna di origine russa, ma residente a Burgio, Francesca Dina Iacobelli, 27 anni, che fu patteggiò una pena a 3 anni e 4 mesi di reclusione per rapina in concorso.

