Agrigento

Lap dance e prostitute in un locale agrigentino: imputato patteggia 3 anni

Ha patteggiato 3 anni Iancu Ianus, 50 anni, nativo della Romania, sottrattosi per 11 anni alla giustizia che lo ha rintracciato e mandato a processo. La pena è stata concordata tra il difensore dello stesso Iancu e la Procura di Agrigento e ratificata dal gup del Tribunale di Agrigento, Francesco Provenzano. Ianus è considerato dalla […]

Pubblicato 8 anni fa

Ha patteggiato 3 anni Iancu Ianus, 50 anni, nativo della Romania, sottrattosi per 11 anni alla giustizia che lo ha rintracciato e mandato a processo. La pena è stata concordata tra il difensore dello stesso Iancu e la Procura di Agrigento e ratificata dal gup del Tribunale di Agrigento, Francesco Provenzano.

Ianus è considerato dalla Procura della Repubblica di Agrigento una delle presunte menti di un’organizzazione che avrebbe gestito un giro di squillo all’interno di un locale, il Velvet, che finì al centro di una inchiesta, alcuni anni fa, e dove secondo la Procura arrivavano ragazze provenienti dall’Est europeo con tanto di permessi di soggiorno ottenuti con false dichiarazioni.

L’operazione – che prende il nome dell’omonimo locale “Velvet” che si trovava lungo la SS640 – scatta nel 2007 e ipotizzava un giro di prostituzione gestito da un gruppo di persone, molte delle quali originarie di Favara. Tra gli arrestati allora compariva anche l’ex sindaco socialista del Paese dell’Agnello Pasquale,  Calogero Fanara (i figli gestivano il locale).

All’interno dei privè del night si sarebbero consumati atti sessuali a pagamento con i clienti. I sospetti dei carabinieri furono confermati dalle riprese effettuate con le microcamere piazzate nei camerini. Le ragazze, come ricostruito dai Carabinieri del Comando provinciale di Agrigento che hanno condotto l’inchiesta coordinata dalla procura di Agrigento, venivano ‘reclutate’ dalla Romania per poi farle prostituire all’interno del locale di lap dance “Velvet”.

Ora il patteggiamento tra difesa del romeno e Procura.

 

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