Bimbo di due anni muore travolto da furgoncino di frutta e verdura
Un bambino di due anni e mezzo, Salvatore Termine, è morto dopo essere stato travolto da un furgoncino nel centro storico di Pietraperzia (En). Il piccolo è sfuggito al controllo dei familiari ed ha attraversato la strada mentre la vettura stava passando. Il bimbo è stato arrotato senza che il conducente se ne rendesse conto. […]
Un bambino di due anni e mezzo, Salvatore Termine, è morto dopo essere stato travolto da un furgoncino nel centro storico di Pietraperzia (En). Il piccolo è sfuggito al controllo dei familiari ed ha attraversato la strada mentre la vettura stava passando.
Il bimbo è stato arrotato senza che il conducente se ne rendesse conto.
Il bambino giocava con una cuginetta davanti casa, in pieno centro storico, controllato dalla madre, dallo zio e dalla nonna.
Al sopraggiungere del furgoncino, un Porter, lo zio teneva per mano il bambino. Poi il camioncino si è fermato per qualche minuto ed il piccolo, sfuggito al controllo, si è seduto davanti alla ruota anteriore del mezzo. L’uomo, che ora è indagato per omicidio colposo, per “un atto dovuto” dicono gli inquirenti, è ripartito schiacciando il bimbo. Poi, in stato di shock, si è presentato spontaneamente, dopo pochi minuti, alla caserma dei carabinieri.
La madre è stata colta da malore mentre la salma del piccolo Salvatore ha stazionato davanti alla caserma dei carabinieri, dentro l’ambulanza, per almeno tre ore, fino a che il pm ha sciolto la riserva sull’autopsia restituendo il corpo alla famiglia.
Salvatore, figlio di un ambulante e di una casalinga, aveva due sorelle maggiori.
Intanto è stata ricostruita la dinamica dell’incidente. Il bimbo di due anni e mezzo si trovava con la madre, lo zio e la nonna in via Mandre, davanti alla sua abitazione. A tenerlo per mano era lo zio che lo avrebbe lasciato perchè il piccolo giocava con la cuginetta. Nel frattempo era sopraggiunto il furgone Fiat Porter guidato da un venditore ambulante di frutta e verdura di 21 anni che si era fermato.
Il piccolo Salvatore si sarebbe seduto davanti al furgone e quando il conducente è ripartito è stato stritolato dalle ruote. Il giovane non si è reso subito conto di quanto accaduto e ha proseguito la marcia, fermandosi alcuni minuti dopo per le urla. Compreso quanto accaduto si è immediatamente presentato ai carabinieri. Il ventunenne è stato denunciato per omicidio colposo e sottoposto a tutti i test medici, come atto dovuto, perchè tutto conferma la tragica fatalità.






