Bivogna, Ignazio Cutrò rinuncia alla scorta: “Preferisco rischiare la vita al posto della mia famiglia”
Gesto eclatante di Ignazio Cutrò. L’imprenditore di Bivona ha deciso di rinunciare ufficialmente alla scorta dopo la revoca della stessa e l’abbassamento del grado di sicurezza stabilito per lui e la sua famiglia. Cutrò, testimone di giutistizia, aveva fatto arrestare alcuni estortori denunciando la mafia. “Non ho più intenzione di usufruire del servizio di tutela […]
Gesto eclatante di Ignazio Cutrò. L’imprenditore di Bivona ha deciso di rinunciare ufficialmente alla scorta dopo la revoca della stessa e l’abbassamento del grado di sicurezza stabilito per lui e la sua famiglia.
Cutrò, testimone di giutistizia, aveva fatto arrestare alcuni estortori denunciando la mafia.
“Non ho più intenzione di usufruire del servizio di tutela – ha scritto in una denuncia presentata ai carabinieri – poichè preferisco rischiare la mia vita al posto della mia famiglia alla quale dal 9 maggio non è stato più garantito il servizio di tutela anche in considerazione delle intercettazioni dell’operazione Montagna.
Voglio precisare che qualora la situazione attuale restasse invariata, la mia decisione è irrevocabile”.