Agrigento, addio a Sofia, l’ultima lettera delle amiche: “Noi, fortunate per avere camminato accanto a te”
Sono passate poche ore dalla conclusone dei funerali di Sofia Tedesco, la ragazzina di 16 anni, di Agrigento, morta dopo 10 giorni di agonia per i traumi riportati a seguito di un incidente stradale verificatosi in contrada Crocca, a Favara. Ieri le esequie nella chiesa San Gregorio, a Cannatello. Una cerimonia caratterizzata dal dolore di […]
Sono passate poche ore dalla conclusone dei funerali di Sofia Tedesco, la ragazzina di 16 anni, di Agrigento, morta dopo 10 giorni di agonia per i traumi riportati a seguito di un incidente stradale verificatosi in contrada Crocca, a Favara.
Ieri le esequie nella chiesa San Gregorio, a Cannatello.
Una cerimonia caratterizzata dal dolore di tutti i partecipanti, dallo strazio della mamma della piccola Sofia e anche dalla lettera che le amiche hanno letto in chiesa durante la funzione, lettera che ha commosso i presenti e che riproponiamo per intero:
“Cara Sofia, ci ritroviamo oggi a leggere ciò che mai avremmo voluto.
Quando il destino gioca brutti scherzi, dobbiamo imparare ad accettare anche l’inaccettabile… Ricordi le ore
prima del terribile incidente? La giornata trascorsa insieme.
Impossibile dimenticare la tua paura prima di buttarti da qualche scivolo e la risata assordante quando ne uscivi. Prima di iniziare a scivolare, rivolgendoti al bagnino, hai detto “Sono troppo giovane
per morire”.
Non doveva andare così, la vita è stata ingiusta. Sappiamo che non ci sentiremo mai completamente sole, perché tu ci guardi da lassù e ci proteggi. Insegnerai agli angeli a ballare e tu sarai la più bella ballerina che non smetterà mai di brillare.
Sei stata la colonna portante per gli amici più stretti, una bomba di energia e personalità con il sorriso sempre presente.
Ci hai insegnato tantissimo e tanto avevi ancora da insegnarci. Ci riteniamo molto fortunati per avere camminato
accanto a te. Prenderemo per mano la tua famiglia e cercheremo insieme di andare avanti. Vivrai per
sempre dentro di noi. Ti vogliamo bene.
Le tue amiche”.




