Cronaca
Casteltermini, non versa mantenimento alla ex moglie perchè “esodato”: assolto
Il Tribunale penale di Agrigento, ha assolto Michelangelo Salamone, 67 anni, di Casteltermini (assistito dall’avvocato Loretta Severino) dalle accuse di violazione degli obblighi di assistenza familiare per non aver versato l’assegno di mantenimento – stabilito in sede di separazione – in favore della ex moglie. La vicenda. L’uomo, all’epoca del matrimonio, era dipendente delle Poste, e […]
Il Tribunale penale di Agrigento, ha assolto Michelangelo Salamone, 67 anni, di Casteltermini (assistito dall’avvocato Loretta Severino) dalle accuse di violazione degli obblighi di assistenza familiare per non aver versato l’assegno di mantenimento – stabilito in sede di separazione – in favore della ex moglie.
La vicenda. L’uomo, all’epoca del matrimonio, era dipendente delle Poste, e doveva corrispondere, secondo quanto stabilito dal Tribunale di fase di separazione, un assegno mensile di € 300,00.
Successivamente alla separazione, nel 2010, l’uomo accettò un accordo transattivo con le Poste italiane, che prevedeva un pensionamento anticipato in cambio di un piccolo incentivo, a fronte della corresponsione da parte dell’ente del trattamento pensionistico a partire dal 2013.
Tuttavia l’entrata in vigore della legge Fornero ebbe la conseguenza di lasciare l’ex dipendente delle Poste senza stipendio, né pensione, con la conseguenza che lo stesso si venne a trovare in una situazione di indigenza non prevista e pertanto non versò più l’assegno di mantenimento alla ex moglie. Da qui la querela da parte della moglie e l’iter processuale che ha portato all’assoluzione, in accoglimento delle tesi esposte dall’avvocatessa Severino, del Salamone perchè il fatto non costituisce reato.
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