Agrigento

La maxi rissa in via Pirandello diventata virale sui social, due condanne 

I due imputati sono stati condannati a quattro mesi di reclusione con pena sospesa e non menzione

Pubblicato 1 ora fa

Rissa sì ma non lesioni. Il giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Agrigento, Alberto Lippini, ha disposto due condanne nel procedimento scaturito dalla maxi scazzottata avvenuta nel febbraio di due anni fa nella centralissima via Pirandello, luogo della movida della Città dei templi.

I due imputati – difesi dall’avvocato Samantha Borsellino – sono stati condannati a quattro mesi di reclusione con pena sospesa e non menzione. La vicenda è legata alla rissa che si è verificata in uno dei luoghi simbolo della vita notturna agrigentina. La scena, ripresa con un cellulare, divenne virale dopo essere stata diffusa sui social.

Nove gli imputati. In sette hanno scelto la via del rito ordinario. Due, invece, quella dell’abbreviato. Si tratta di due ragazzi che rivestono nel processo la duplice veste di persone offese e di imputati. Entrambi hanno riportato traumi e lesioni con prognosi di oltre un mese. Durante le arringhe, infatti, i legali hanno sostenuto che i due ragazzi non hanno partecipato alla rissa ma – semmai – risultano essere le vittime di un pestaggio.

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