Agrigento, “accoltellò il padre”, dopo l’evasione, l’arrestato torna ai domiciliari
Era stato arrestato, giovedì scorso, dai carabinieri della stazione di Villaggio Mosè, con l’accusa di evasione. Ora, dopo la convalida dell’arresto,Alfonso Passarello, 33 anni di Agrigento, torna ai domiciliari. A disporlo il giudice monocratico del Tribunale di Agrigento, Ornella Zelia Maimone. L’agrigentino, affetto da problemi psichici, soggiornava in una comunità di Favara in regime di […]
Era stato arrestato, giovedì scorso, dai carabinieri della stazione di Villaggio Mosè, con l’accusa di evasione.
Ora, dopo la convalida dell’arresto,Alfonso Passarello, 33 anni di Agrigento, torna ai domiciliari. A disporlo il giudice monocratico del Tribunale di Agrigento, Ornella Zelia Maimone.
L’agrigentino, affetto da problemi psichici, soggiornava in una comunità di Favara in regime di arresti domiciliari quando è stato pizzicato all’esterno della struttura dai militari.
Passarello, difeso dall’avvocato Daniele Re, era stato arrestato lo scorso gennaio dopo aver sferrato 9 coltellate all’indirizzo del padre in via Santo Spirito, nel centro di Agrigento.





