Blitz “Vultur”, oggi ultime arringhe e sentenza, “‘u puparu” rischia più di 20 anni di carcere
Si terra oggi l’ultima udienza del processo scaturito dall’inchiesta antimafia denominata “Vultur” che vede alla sbarra quattro persone per le quali nella sua requisitoria, nella precedente udienza, il Il sostituto procuratore della Direzione Distrettuale Antimafia Alessia Sinatra, ha avanzato le seguenti richieste di condanna: 24 anni di reclusione per Rosario Meli, alias “u puparu”; 18 […]
Si terra oggi l’ultima udienza del processo scaturito dall’inchiesta antimafia denominata “Vultur” che vede alla sbarra quattro persone per le quali nella sua requisitoria, nella precedente udienza, il Il sostituto procuratore della Direzione Distrettuale Antimafia Alessia Sinatra, ha avanzato le seguenti richieste di condanna: 24 anni di reclusione per Rosario Meli, alias “u puparu”; 18 anni di reclusione per il figlio Vincenzo; 20 anni di reclusione per Calogero Di Caro di Canicattì e 15 anni di carcere per il tabaccaio di Camastra Calogero Piombo.
Oggi, come del resto ieri, la parola è agli avvocati della difesa. Ieri, nella sua arringa difensiva l’avvocato Giovanni Castronovo ha detto che “il dibattimento non ha provato una sola condotta di associato mafioso per Vincenzo Meli” e che “l’unico motivo della condanna richiesta dal pm è il suo prcedente che risale al 1996, nonchè il rapporto di parentela col padre”.
Poi è toccato all’avv. Giuseppe Barba che ha chiesto l’assoluzione per il figlio del presunto boss di Camastra e agli avvocati Porcello e Fiorello, difensori di Calogero Piombo e Calogero Di Caro.
Oggi è prevista l’arriga difensiva degli avvocati Bonsignore e Lucia, dfensori di Rosario Meli.
Al termine dell’udienza di oggi è attesa la sentenza.




