Palermo

Autista Amat rimprovera ragazzi e viene preso a calci e pugni: caccia al branco

Proseguono a ritmo serrato le indagini dei carabinieri della Compagnia di San Lorenzo, a Palermo, per identificare gli autori del violento pestaggio di ieri di un autista dell’Amat, l’azienda di trasporto pubblico urbano. L’aggressione è avvenuta alla fermata di Villa Adriana. Ad entrare in azione sarebbero stati otto ragazzi che più volte avrebbero cercato di […]

Pubblicato 7 anni fa

Proseguono a ritmo serrato le indagini dei carabinieri della Compagnia di San Lorenzo, a Palermo, per identificare gli autori del violento pestaggio di ieri di un autista dell’Amat, l’azienda di trasporto pubblico urbano. L’aggressione è avvenuta alla fermata di Villa Adriana. Ad entrare in azione sarebbero stati otto ragazzi che più volte avrebbero cercato di aprire il vano motore dell’autobus. L’autista sarebbe sceso dal mezzo per rimproverarli e intimare loro di andare via. E’ stato a quel punto che la furia del branco si è scatenata: l’autista è stato colpito con calci e pugni. “Massacrato di botte”, hanno raccontato i testimoni ai carabinieri subito intervenuti sul posto. L’uomo, immediatamente soccorso, è stato condotto in codice rosso a Villa Sofia, dove si trova ricoverato in Rianimazione. La Tac, a cui è stato sottoposto ha dato fortunatamente esito negativo, escludendo lesioni interne. “Sta meglio e oggi stesso dovrebbe essere trasferito nel reparto di Medicina – dice all’Adnkronos l’amministratore unico di Amat, Michele Cimino, che stamani si è nuovamente recato in ospedale per accertarsi delle condizioni del dipendente -. E’ ancora sotto choc e molto provato per quanto è successo, ma anche molto commosso per la vicinanza dell’Amat. Stamani in ospedale c’erano già diversi colleghi arrivati di buon mattino per avere aggiornamenti sul suo stato di salute”.

“Gesti di follia privi di alcuna logica – afferma Segretario Generale di Confintesa Palermo, Domenico Amato, che ci danno la misura dei tristi tempi che viviamo e a cui bisogna dare risposte immediate e concrete, azioni atte sia al contrasto di tali fenomeni che per quanto riguarda la prevenzione, in quanto la causa e’ da ricercare nel cortocircuito valoriale della nostra societa’”.

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