Politica

Porto Empedocle, manca il numero legale: consiglio comunale straordinario sul dissalatore rimandato

I consiglieri di opposizione: "Uno schiaffo alla città e ai cittadini”

Pubblicato 2 settimane fa

E’ stato rinviato a domani il Consiglio comunale in seduta straordinaria a Porto Empedocle per discutere del dissalatore. Il consiglio è saltato per mancanza di consiglieri, su 16 ne erano presenti 7, in 4 hanno presentato certificato medico.

“I consiglieri comunali assenti hanno certificato il disamore per la città. La loro assenza è un atto di irresponsabilità ed appare come una censura verso i cittadini che vogliono partecipare alla vita democratica della comunità“, dichiara Maurizio Saia del Comitato MareNostrum, presente in aula, insieme alle associazioni ambientaliste del territorio, per chiedere di spostare il dissalatore nell’area industriale ex ASI, dove inizialmente era stato progettato. In collegamento vi erano l’ingegnere Sansone, rappresentante del commissario straordinario per l’emergenza idrica, Nicola Dell’Acqua e altri funzionari degli enti interessati all’opera.

“È un fatto politicamente gravissimo. Non è un “incidente” né un dettaglio tecnico: è la dimostrazione plastica di un’Amministrazione che non regge più nemmeno il peso elementare della propria funzione, e di una maggioranza che si sottrae al confronto proprio quando la città chiede trasparenza e risposte”, scrivono in una nota i Consiglieri Comunali di Opposizione Salvatore Ersini, Gerlando Di Francesco, Antonino Traina,Melania Nuara,Carmelo Sanfilippo, Giuseppe Grassonelli. “Oggi sono stati mortificati: il Consiglio Comunale, svuotato della sua dignità istituzionale; i cittadini presenti, che hanno risposto all’appello partecipando; le associazioni e i comitati, che da mesi chiedono ascolto; un tema strategico per Porto Empedocle, trattato con superficialità e con un’assenza che sa di fuga. Non è la prima volta che accade. Da tempo assistiamo a una gestione politica fondata su rinvii, silenzi e assenze, come se l’aula fosse un fastidio e non il cuore della democrazia cittadina. Ma quando si arriva a far saltare un Consiglio aperto su un’opera così impattante, richiesta con forza dalla comunità, il messaggio è uno solo: questa Amministrazione non risponde, non affronta, non governa”, sottolineano i consiglieri di opposizione, che “non accettano che Porto Empedocle venga trattata così. Non accettiamo che la città debba subire scelte che incidono su costa, ambiente, turismo e futuro senza che il Consiglio sia messo nelle condizioni di discutere con serietà. E non accettiamo che davanti a cittadini e comitati si consumi l’ennesima pagina di improvvisazione e irresponsabilità. Se chi ha la responsabilità di guidare il Comune non è in grado nemmeno di garantire la presenza e il confronto, allora il problema non è l’opposizione che insiste: il problema è un’Amministrazione che ha perso la bussola. La città merita di più: merita chiarezza, rispetto, e soprattutto merita istituzioni che non scappino. Per queste ragioni, reiteriamo l’invito al Sindaco a rassegnare le dimissioni, per rispetto della città e per restituire dignità e trasparenza al confronto democratico: Porto Empedocle non può continuare ad essere trascinata in una gestione fatta di assenze, rinvii e irresponsabilità”, hanno concluso i consiglieri.

Dunque seduta rimandata a domani alle ore 10.

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